domenica, 26 Settembre 2021

Ambiente, il vecchio continente “neutro” entro il 2050: accordo sul clima tra i Paesi UE

Raggiunto accordo tra Parlamento e Consiglio Europeo per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 55% entro il 2030

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Dopo una lunga notte di trattative, questa mattina è stato raggiunto l’accordo tra il Parlamento Europeo e gli stati membri del Consiglio per ridurre le emissioni di anidride carbonica del 55% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990.  

Alla vigilia del vertice Leaders Summit sul clima richiesto da Biden, la Commissione Europea dichiara che la legge, ancora ufficialmente da approvare, prevede la neutralità climatica entro il 2050, oltre a ribadire l’impegno dell’UE già preso con l’Accordo di Parigi nel 2015, in cui si stabiliva la riduzione di gas serra.

Nello specifico, i negoziatori hanno inserito un tetto di 225 milioni di tonnellate al contributo degli assorbimenti della CO2 da foreste e tecnologie che si tradurrebbe, ancora meglio, a una riduzione del 57%.

Entusiasta la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen che ha messo in evidenza come sia importante agire adesso per lasciare un mondo migliore alle future generazioni. “Con questo accordo inviamo un segnale forte al mondo in vista del vertice leader sul clima del 22 aprile” ha invece commentato João Pedro Matos Fernandes, Ministro portoghese dell’Ambiente e membro del Consiglio Ambiente.

Altri punti dell’intesa sono stati la creazione di un Comitato consultivo scientifico e la discussione degli obiettivi per il 2040.

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