lunedì, 2 Agosto 2021

Covid, le Regioni al Governo: coprifuoco alle 23

Le regioni avanzano la richiesta di spostamento del coprifuoco dalle 22 alle 23 al Governo. Un'altra proposta arriva dal Veneto per la scuola in presenza.

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Divampa lo scontro politico sull’argomento coprifuoco. La Regioni premono per una modifica. E si discute se rinviarlo dalle 22 alle 23 o abolirlo del tutto. Oggi, infatti, oltre all’annuncio del ripristino della zona gialla, era atteso anche il parere del Comitato tecnico scientifico sul coprifuoco.

Due le fazioni: c’è chi ne invoca l’abolizione e chi cerca semplicemente di conquistare almeno un’altra ora prima dell’obbligo a ritornare a casa.

Tant’è che la richiesta avanzata oggi dalle Regioni al Governo è di spostare il coprifuoco un’ora in avanti, ovvero dalle 22 alle 23. 

La proposta prende voce, molto probabilmente, dalle esigenze dei ristoratori, che, avendo un’ora in più, nelle zone gialle potrebbero avere la possibilità di riaprire i battenti con maggiori garanzie.

Seppur si pensa a lasciare invariato l’orario del coprifuoco alle 22, c’è chi pensa che possa passare alle 23 già da metà maggio, mentre per i più prudenti si pensa sia meglio all’inizio di giugno.

A margine del coprifuoco, dal coro dei presidenti di Regione, si alza la voce del presidente del Veneto Luca Zaia, che avrebbe richiesto l’autorizzazione dei test ‘fai da te’ per lo screening nelle scuole. Zaia avrebbe azzardato questa proposta mentre si discuteva della questione delle scuole in presenza.

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