giovedì, 28 Ottobre 2021

Iron Mike e Capitan Totti: sono gli sportivi i nuovi eroi delle serie tv

Sono gli sportivi, oggi, i nuovi eroi delle serie tv. Veri e propri idoli acclamati dal pubblico al pari dei protagonisti più famosi della serialità televisiva. In Italia e in America non si è perso tempo.

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“Speravo de morì prima” prende il nome dallo striscione esposto nel giorno del ritiro dal calcio dell’ottavo re di Roma

Sono gli sportivi, oggi, i nuovi eroi delle serie tv per buona pace dei guerrieri Avengers e della banda in tuta rossa della “Casa Di Carta”, pronta a mettere in atto l’ultimo colpo.

Veri e propri idoli acclamati dal pubblico al pari dei protagonisti più famosi della serialità televisiva.

Per questo in Italia e in America non si è perso tempo, mettendo in scena la vita di due grandi campioni dello sport: Francesco Totti e Mike Tyson.

Sky ha già mandato in onda le prime quattro puntate di “Speravo de morì prima”, la serie che vede protagonista l’attore Pietro Castellitto nei panni dell’eterna leggenda della Roma e basata sull’autobiografia “Un Capitano”, scritta dallo stesso Totti in collaborazione con il giornalista Paolo Condò.

Non ha ancora visto la luce, invece, la miniserie “Finding Mike”, incentrata sulla vita del famossisimo campione dei pesi massimi. Dopo numerosi ostacoli che dal 2014 hanno impedito la realizzazione della serie, sembra si sia arrivati ad una soluzione. Sarà l’attore Jamie Foxx ad interpretare il pugile nel progetto prodotto da Martin Scorsese e che vedrà anche la collaborazione dello stesso Tyson. “La serie non parlerà solo della mia carriera ma sarà anche fonte d’ispirazione e intrattenimento”, ha dichiarato Iron Mike.

Nella società contemporanea, definita liquida da Bauman, è cambiato, quindi, il concetto e l’ideale di eroe. Gli aspetti che sono rimasti immutati, invece, sono la sua funzione salvifica ed anche le logiche e gli schemi narrativi, facilmente osservabili soprattutto nella serie su Francesco Totti.

“Speravo de morì prima”, che prende il nome da uno striscione esposto dai tifosi nel giorno del ritiro dal calcio del Pupone, è un inno alla vita e alla grandezza di Capitan Totti: l’ottavo re di Roma, la leggenda che, con le sue giocate, ha deliziato e stupito milioni di tifosi, salvandoli quasi come fosse una divinità.

E, come per ogni supereroe che si rispetti, non può mancare un nemico, con cui dar vita ad una battaglia epica, e alcuni aiutanti. Il capitano deve vedersela con Luciano Spalletti, l’allenatore tornato per la seconda volta ad allenare la Roma per riportare la squadra ad alti livelli e che non considera più il Pupone indispensabile nei suoi schemi di gioco. Sarà lui ad impersonale il ruolo dell’anti-eroe, l’avversario più temibile.

Andrà in scena una vera e propria guerra civile che dividerà la Città e che Capitan Totti affronterà grazie ai preziosi consigli della moglie, Ilary Blasi, e dei suoi amici più fidati.

Ci troviamo nell’età dell’oro della serialità televisiva; un’età in cui soprattutto i giovani prediligono le serie ai film e in cui salgono in cattedra le piattaforme streaming come Netflix, Amazon Prime Video e molte altre. I protagonisti diventano veri e propri modelli di vita. E quindi chi meglio di due campioni come Totti e Tyson può diventare un idolo da ammirare?

È ora di lasciare in soffitta mantello e maschera e di indossare guantoni o scarpette da calcio perché i nuovi supereroi sono gli sportivi, che hanno raggiunto il successo con il proprio talento, sì, ma anche con sudore e sacrificio.

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