venerdì, 14 Maggio 2021

Torino, evade dai domiciliari e deve andare in carcere: poliziotti la trovano nascosta sotto al letto

Quando gli agenti si sono presentati a casa per portarla in carcere, la 43enne si è nascosta fingendo di non essere in casa

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Qualche giorno fa gli agenti del Commissariato San Donato, a Torino, dovevano notificare un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere a un donna; quando hanno citofonato alla porta del suo appartamento si sono visti rispondere da un’amica. Ai poliziotti ha dichiarato che ricercata non era in casa, ma il comportamento vago e l’evidente stato di agitazione hanno fatto insospettire gli operatori; dall’accurato controllo dell’abitazione è venuto fuori che la donna non solo era ben presente, ma per tentare di sottrarsi all’arresto si era nascosta nel vano contenitore del letto.

La donna, un’italiana di 43 anni, a febbraio ha tentato un furto in concorso con un’altra persona ai danni di un bar in via Antica di Rivoli. La 43enne si è prestata a fare da palo mentre il complice ha infranto con un tombino la vetrata del locale nel tentativo di asportare il registratore di cassa. I due, in quella circostanza, stati arrestati ed a seguito di convalida la donna è stata sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Qualche giorno fa, durante un servizio di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato San Donato hanno intercettato la donna in corso Vercelli, dopo le 23, mentre passeggiava in compagnia di un uomo, incurante delle disposizioni in materia di contenimento della pandemia e in palese evasione dagli arresti domiciliari.

Nel pomeriggio della stessa giornata non è stata trovata in casa durante un controllo di Polizia e anche due giorni prima non si è fatta trovare dagli agenti che dovevano accompagnarla in Tribunale per l’udienza. La donna è stata quindi arrestata per evasione, l’amica è stata denunciata per favoreggiamento personale

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