F1 vince Hamilton
F1 vince Hamilton

Ci ha provato fino alla fine Sebastian Vettel. E’ rimasto incollato agli scarichi della monoposto di Lewis Hamilton, ma i suoi tentativi di sorpassarlo sono stati vani. E’ il pilota inglese della Mercedes ad aggiudicarsi il Gp di Formula 1 del Belgio, dodicesima gara del campionato 2017, dopo un’entusiasmante rush finale iniziato complice l’entrata in pista della safety car. Della situazione hanno approfittato anche Daniel Ricciardo e Kimi Raikkonen, terzo e quarto, bravi a scavalcare Valtteri Bottas dopo che il pilota finlandese aveva mantenuto fin lì agevolmente la terza posizione. Bottas deve accontentarsi così del quinto posto, mettendo fine alla striscia di cinque podi consecutivi. Alle sue spalle Nico Hulkenberg, Romain Grosjean, Felipe Massa, Esteban Ocon e Carlos Sainz Jr.

Hamilton difende la prima posizione al via e resiste all’attacco di Vettel, che subisce il ritmo indiavolato dell’avversario e perde terreno. Il tedesco però conferma via radio al box di poter girare sugli stessi tempi di Hamilton, com’era emerso fin dalle prove libere, smentendo così i timori delle ultime settimane: alla viglia del gran premio si pensava infatti che le Ferrari non fossero abbastanza veloci per mettere in difficoltà le Mercedes. Il primo colpo di scena si verifica al giro numero 8: Max Verstappen parcheggia a bordo pista la sua Red Bull e si ritira, diventando l’unico pilota in stagione assieme a Fernando Alonso ad averlo fatto per 6 volte. Al 16° giro Raikkonen subisce una penalità di 10 secondi per non aver diminuito la velocità in regime di bandiere gialle e rientra in ottava posizione.

Al 30° giro, quando le due Force India si toccano e spargono in pista alcuni detriti i commissari sono costretti a mandare in pista la safety car, che rientra ai box dopo 4 tornate, lasciando ai piloti 10 giri per giocarsi il tutto per tutto. La Ferrari corre il rischio maggiore e sceglie la carta dei pneumatici super soft, più morbidi e prestazioni di quelli montati da Hamilton, che però resiste e non cede la prima posizione. Bottas invece non fa lo stesso, commettendo un’ingenuità e venendo scavalcato in un colpo solo da Ricciardo e Raikkonen. Hamilton recupera solo 5 punti in classifica a Vettel, portandosi a -7, ma soprattutto trova nella Ferrari un avversario più ostico di quanto immaginasse: il Gp del Belgio avrebbe dovuto favorire la Mercedes, che ha fallito l’occasione per approfittarne. Il prossimo Gran Premio si correrà a Monza domenica prossima.

GP DEL BELGIO 2017: L’ORDINE D’ARRIVO

POS NO DRIVER CAR LAPS TIME/RETIRED PTS
1 44 Lewis Hamilton MERCEDES 44 1:24:42.820 25
2 5 Sebastian Vettel FERRARI 44 +2.358s 18
3 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 44 +10.791s 15
4 7 Kimi Räikkönen FERRARI 44 +14.471s 12
5 77 Valtteri Bottas MERCEDES 44 +16.456s 10
6 27 Nico Hulkenberg RENAULT 44 +28.087s 8
7 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 44 +31.553s 6
8 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 44 +36.649s 4
9 31 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 44 +38.154s 2
10 55 Carlos Sainz TORO ROSSO 44 +39.447s 1
11 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 44 +48.999s 0
12 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO 44 +49.940s 0
13 30 Jolyon Palmer RENAULT 44 +53.239s 0
14 2 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 44 +57.078s 0
15 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 44 +67.262s 0
16 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 44 +69.711s 0
17 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 42 DNF 0
NC 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 25 DNF 0
NC 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 7 DNF 0
NC 94 Pascal Wehrlein SAUBER FERRARI 2 DNF 0

 

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