Il nastro è stato tagliato da Gianni Chiodi, presidente della regione Abruzzo, affiancato dagli assessori Giandonato Morra e Mauro Di Dalmazio. Inoltre, erano presenti anche Carla Mannetti, presidente del consiglio d’amministrazione della Saga e Pietro Righi, direttore dell’aeroporto.

Il finanziamento della Regione che ammontava a 3.460 euro è stato utilizzato per ampliare l’ala ovest dell’area ristrutturata, passando così dai 6mila metri quadri agli odierni 7800.  Il tutto è stato realizzato dallo studio londinese  Pascall & Watson che si è messo all’opera per dare una nuova luce alle pareti innalzate nel lontano 1996.

I turisti dovranno aspettare la prima metà di luglio per attraversare il tunnel luminoso e trasparente che porta al grande salone. Entro la prossima estate si prevede un nuovo “look” per questa struttura, si cercherà di completare l’opera utilizzando altri finanziamenti della Regione, circa 6mila euro, per ampliare il piazzale aeromobili e un impianto di trattamento delle acque.  I gates diventeranno 5 e non più 3, le sale d’attesa si estenderanno fino a 1850 metri, mentre l’area land-side sarà aumentata da 500 a 750 metri quadrati.

Roberta Lisco

2 Commenti

  1. http://www.quotidianodabruzzo.it/economia/7560/aeroporto-ecco-la-nuova-ala.html
    (…) Non possiamo più tollerare il mantenimento di enti sostanzialmente pubblici che non sanno razionalizzare i costi come invece la Saga è riuscita a fare. Continuare così può portare soltanto a chiedere più soldi agli abruzzesi ecco perché i tagli a volte sono necessari e laddove non possibili è giusto procedere alla liquidazione delle società. Lo abbiamo fatto con Abruzzo Engineering – ha concluso – e ora ogni giorno la società produce un euro di utile. Non tutto quello che si progetta di fare viene bene, ma con l’aeroporto siamo riusciti al meglio».

    Un tizio, su Sulmonaonline, ha detto… riferendosi a una obiezione sulla qualità dei servizi offerti da una società in liquidazione, che assurge spesso agli onori della cronaca:

    (…) forse non fanno un cazz ma sanno parlare e scrivere correttamente la lingua italiana… (…)

    http://sulmonaonline.blogspot.com/2011/06/la-regione-ha-soppresso-larssa-e-laptr.html#comments

    E qualcuno ha così replicato:

    Come può notare, signor Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, i “presunti”, che la frase riportata “fedelmente” da un post di questo blog, indurrebbe a supporre e identificare come coloro i quali saprebbero parlare e scrivere correttamente in italiano, parrebbe, comunque, che “forse non fanno un cazz!”.

    Non basta un “forse” per evitare il rischio di ulteriori sprechi?

  2. Adesso che sono stati effettuati i tagli, soppresse enti e agenzie e, soprattutto, dopo avere chiuso l’Arit, il doppione di Abruzzo Engineering, sarà quest’ultima a dare uno sviluppo armonico alla nostra Regione; sarà Abruzzo Engineering a veicolare il messagggio forte, cioè che c’è una classe politica responsabile che non fa delle Agenzie un posto dove sistemare “fiancheggiatori o sostenitori”; a essere artefice di una vera e propria rivoluzione nella governarce dell’intera Regione e di una svolta epocale, che solo questo governo e questa maggioranza politica sono in grado di portare avanti?”. Se così sarà, ecco qua… il mio pegno per un trolley! Prometto, solennemente, di non intromettermi più con pensieri, parole, opere e omissioni, nelgli affari che riguardano il passato, il presente e il futuro di Abruzzo Engineering, a patto che mi venga concesso in dotazione un trolley a rotelle, affinché io possa veicolare epistole, lettere, raccomandate e assicurate, tra gli uffici delle Poste Italiane e la Prefettura di Teramo. Il Palazzo del Governo dove ho lavorato per anni come Lsu e dove ho iniziato il percorso, che dall’Ufficio di Collocamento mi ha condotto fino ai guai di oggi.

    Non ho più la forza per andare avanti. Solo il conforto di una frase di Benjamin Franklin: “Whatever is begun in anger ends in shame” (Tutto ciò che è iniziato in rabbia finisce nella vergogna).

    Che io sopravviva o no a questa storia più grande di me… sarà di vitale importanza per la mia famiglia, ma lo sarà ancora di più per chi non dovrà vergognarsi di pormi un saluto.

    Signor Presidente della Regione Abruzzo, non ceda!

    http://www.scribd.com/doc/58644934/Understand-the-difference

    http://www.scribd.com/doc/58831195/Il-mio-pegno-per-un-trolley

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