Droghe
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In polvere, liquide, sotto forma di pasticche, sali da bagno, o confetti. Dalla metanfetamina all’ecstasy fino alle smart drugs e all’Lsd. Sono sono alcune delle droghe sintetiche più diffuse oggi e che in alcuni casi possono provocare gravi danni cerebrali o l’arresto cardiaco, portando, nelle situazioni più gravi, anche alla morte. Come la 15enne di Genova, deceduta nella notte scorsa all’ospedale Galliera, dopo un malore improvviso provocato dall’assunzione di una dose di anfetamine.

Anche quando sembrano innocue, tutte le droghe hanno serie conseguenze sulla salute. Nella maggior parte dei casi possono compromettere la salute mentale, causando disturbi anche molto gravi, come depressione, psicosi, paranoie. Se assunte fin da giovani interferiscono gravemente con la maturazione del cervello, portando a una sua strutturazione anomala che causa gravi disfunzioni cognitive e comportamentali.

La dipendenza provoca tolleranza, scrive il ministero della Salute sul proprio sito web, vale a dire una minore risposta dell’organismo agli effetti delle droghe e assuefazione. Ciò fa sì che l’organismo necessiti di quantitativi sempre più elevati di sostanza per continuare a provare la stessa intensità di sensazioni. E, al crescere della quantità assunta, si moltiplicano i rischi di danni. Ma quali sono le droghe sintetiche più diffuse e quali i rischi che si corrono nel consumo?

ECSTASY – È un composto sintetico che ha numerosi effetti dannosi sull’organismo. I più comuni sono un aumento della temperatura corporea e una sudorazione eccessiva, che possono diventare pericolosi e anche mortali, se accompagnati da un’intensa attività fisica in ambienti caldi e poco areati, come le discoteche, dove è particolarmente diffuso l’uso di questa droga.

Cosa provoca? – L’ecstasy induce una sensazione di intimità con le altre persone, un effetto che può favorire anche comportamenti sessuali a rischio. Il consumo di ecstasy può favorire l’infarto nelle persone che soffrono di malattie cardiovascolari. È inoltre particolarmente pericolosa per le persone che hanno problemi a carico dei reni o del fegato.

SPEED (METANFETAMINA E ANFETAMINA) – Sono preparati che contengono anfetamina o metanfetamina, sostanze stimolanti e anoressizzanti, che provocano una forte diminuzione dell’appetito, un aumento del ritmo cardiaco e della pressione arteriosa.

Cosa provoca? – Un uso prolungato per più giorni comporta un completo crollo psicofisico, che è tanto più grave quanto maggiori sono state le forzature operate sull’organismo (per esempio la veglia forzata). Quando si è sotto l’effetto di queste sostanze, possono esserci problemi nella comprensione delle proprie azioni, il comportamento può diventare violento e si può arrivare all’isolamento e alla paranoia fino a gravi deliri di persecuzione. Terminato il loro effetto le sensazioni sono invece di svuotamento, irritabilità, depressione.

I derivati dell’anfetamina e della metanfetamina sono molto pericolosi soprattutto per le persone con problemi cardiovascolari: una dose eccessiva può provocare l’infarto.

EROINA – È un derivato dell’oppio in grado di provocare con poche dosi la dipendenza, il desiderio di aumentare il dosaggio e crisi di astinenza.

Cosa provoca? – L’eroina causa danni all’intero organismo: riduce le difese immunitarie, induce la caduta dei denti, aumenta le probabilità di sviluppare infiammazione delle vene (flebiti). Inoltre, se viene iniettata senza rispettare le norme igieniche espone al rischio di contrarre infezioni come epatiti e Hiv.

È tra le droghe che dà maggiore dipendenza. Una volta che si è sviluppata, le crisi di astinenza si presentano dopo appena 8 ore dall’assunzione dell’ultima dose e danno malessere, irritabilità, depressione, ansia, crampi, dolori muscolari.

Il rischio maggiore è tuttavia l’overdose: una dose eccessiva di eroina iniettata in vena può provocare coma e morte.

KETAMINA – È un anestetico generalmente usato in campo veterinario. Produce effetti psichedelici, che inducono una sensazione di dissociazione tra mente e corpo.

Cosa provoca? – Rende difficile la coordinazione dei movimenti, dà disorientamento, perdita del senso di identità e una sensazione di distacco dalla realtà. A dosaggi particolarmente elevati può produrre stati mentali simili al coma. L’uso protratto di ketamina può causare danni permanenti al sistema nervoso, mentre un’overdose può condurre ad arresto cardiaco e a gravi danni cerebrali.

POPPER – Sono una serie di sostanze stupefacenti con effetto vasodilatatore, spesso usati per aumentare le prestazioni sessuali.

Cosa provoca? – Il consumo di popper causa un drastico aumento del battito cardiaco: è perciò pericolosissimo per chi ha cardiopatie. Il liquido in cui è formulato danneggia la pelle e le mucose del naso. Inoltre, può provocare perdita di coscienza e abbassamento repentino della pressione, vertigini, mal di testa, alterazioni della vista.

PSICHEDELICI O ALLUCINOGENI – Sono sostanze che agiscono sul cervello modificando la percezione dello spazio e del tempo e, per questo, sono in grado di produrre allucinazioni. A questo gruppo di droghe appartengono numerosi composti: l’Lsd, i funghi allucinogeni, la psilocibina, la salvia divinorum, il peyote, la mescalina.

Cosa provocano? – Le droghe psichedeliche hanno effetti difficili da prevedere, che dipendono dalla sensibilità soggettiva. Possono provocare gravi danni psicologici: psicosi, soprattutto nelle persone più giovani, e perdita del senso della realtà. In questi momenti di totale distaccamento o deformazione della realtà, le persone sotto l’effetto di queste sostanze possono provocare danni fisici verso di sé o verso altri.

SMART DRUGS – Si tratta nella maggior parte dei casi di sostanze di origine vegetale con effetti stimolanti.

Cosa provocano? – Sono pericolose soprattutto per le persone con problemi cardiaci, diabete e problemi ai reni. Provocano inoltre serie complicazioni di carattere gastrointestinale.

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