Tra gli oltre 160 emendamenti sottoposti all’approvazione o al rigetto dei deputati, è stato bocciato il provvedimento, avanzato dal Pd, di stralciare la prescrizione del giudizio per i reati legati a stragi, come quella dell’Aquila.

Infatti, il processo che coinvolge la costruzione della Casa dello Studente e del Convitto Nazionale, crollati a seguito del terremoto del 2009 dell’Abruzzo, risentirebbe dell’approvazione del Ddl. Per questo il Partito Democratico, appoggiato da Futuro e Libertà e Italia dei valori, aveva avanzato un emendamento che stralciasse la normativa sulla prescrizione abbreviata per gli incensurati, che hanno commesso omicidio colposo. La proposta è stata, però, bocciata.

«Anche i processi per reati di omicidio colposo non saranno immuni dalla tagliola della prescrizione breve. Rientrano tra questi i processi sul terremoto dell’Aquila e della strage di Viareggio», afferma la capogruppo del Pd nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti.

L’esame del testo legislativo si prolungherà per tutta la giornata di oggi ma, per l’ostruzionismo che mostra l’opposizione, i lavori della Camera procederanno a rilento. Dopo il question time, dalle 16 l’Aula riprenderà la discussione normativa.

Continuano gli attacchi tra i parlamentari: al presidente della Camera, Gianfranco Fini, spetta il compito di amministrare le opposizioni e controllare i tempi di durata degli interventi dei deputati.

“Nella gestione dei tempi, soprattutto in una fase di dichiarato ostruzionismo, vi è la necessità di garantire i diritti dell’opposizione e della maggioranza”, ha chiarito Fini.

Allo stesso tempo, però, il presidente della Camera è continuamento attaccato proprio perché il Pd, come afferma Roberto Giachetti, non si ritiene adeguatamente tutelato nel suo diritto, tanto da definire Fini come il “peggiore presidente della storia della Camera per l’opposizione”. L’accusa, subito dopo, è stata attribuita allo stress degli ultimi giorni.

Margherita Micelli Ferrari

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here