Raccontare le migliori idee dei professori che riescono a valorizzare il ruolo della scuola e dei propri studenti. È il principio di MasterProf – No ordinary teachers, il progetto ideato dai ragazzi della 3°A dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce per dare un riconoscimento a quei docenti capaci di apportare e sperimentare innovazione e di aprire le giovani menti verso confini che vanno ben oltre l’aula e la concezione “classica” della didattica. La creatività e l’intraprendenza dei giovani studenti italiani, dunque, non è atrofizzata, come in molti asseriscono e l’idea, sotto forma di sito, servirà per scovare e raccontare tutte le storie di docenti italiani straordinari.

A far partire l’idea è stato il docente salentino di informatica Daniele Manni, finalista del Global Teacher Prize, il premio Nobel per l’insegnamento, che aveva scritto al premier Renzi e al ministro Giannini chiedendo azioni concrete che potessero elevare l’immagine della professione docente in Italia. Aveva anche suggerito un paio di idee che, a suo avviso, avrebbero contribuito allo scopo, ossia uno stipendio più decoroso e l’ideazione e realizzazione di iniziative capaci di mettere in luce tutti quei casi di docenti italiani extra-ordinari, fuori dal comune, così che il loro operato potesse essere conosciuto, riconosciuto e, in qualche modo, “premiato”. “Abbiamo letto le storie dei 50 finalisti al Global Teacher Prize – raccontano gli studenti – e ne siamo rimasti affascinati. Da lì è partita l’idea di dare la caccia a tutti super-docenti italiani, così da poter raccontare le loro storie e farli conoscere a tutti. L’obiettivo è di far sentire gratificati tutti quegli insegnanti speciali che ci mettono l’anima nel loro lavoro e di poter stimolare altri docenti a prendere ispirazione e, magari, modificare ed innovare il loro modo di fare scuola“.

Ovvio che per il primo suggerimento sarebbe necessario attendere un provvedimento del Governo. Ma sulla seconda proposta si sono mossi in anticipo proprio gli studenti dell’istituto leccese insieme a Manni ed alla prof.ssa Elisabetta D’Errico. MasterProf si è ispirato proprio al Global Teacher Prize con la differenza che non è una competizione, non ci sono giurie, scadenze, finalisti e vincitori. Valgono e verranno pubblicate tutte le storie che i ragazzi riusciranno ad individuare. Per poter essere annoverati tra le storie di MasterProf bisogna inviare le “candidature” sullo sito ufficiale del progetto www.masterprof.it. Basta che la storia racconti di metodi e pratiche innovative, riconoscimenti professionali, contributo nell’aprire le menti, nell’educare cittadini globali, nel rendere la docenza accessibile, nel coinvolgere il territorio. Una volta giunte le segnalazioni, i ragazzi inizieranno a pubblicare i MasterProf d’Italia.

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