Da venerdì 3 ottobre, è in rotazione radiofonica “Io non ti lascerò mai”, il singolo di Amedeo Minghi che anticipa il suo nuovo progetto editoriale e discografico “Suoni tra ieri e domani” (La Sanbiagio Produzioni srl / Terre Sommerse / Artist First – Made In Italy), in uscita il 14 ottobre e in pre-order esclusivo su iTunes. Preordinando “Suoni tra ieri e domani” si riceverà subito il singolo “Io non ti lascerò mai”.

«“Io non ti lascerò mai” inevitabilmente esprime lo stato d’animo attuale – racconta Minghi – Ho composto una melodia organica, un crescendo emotivo e musicale, a tratti epica ed evocativa. Atmosfera di un mondo poetico che da sempre mi sta a cuore: l’amore. Qui, si riannoda e si eterna in un legame che va oltre il tempo e le stagioni, oltre la vita stessa, si fa canto e poesia».

Sempre da oggi è disponibile (qui), il video del brano “Io non ti lascerò mai”, realizzato da Terre Sommerse Group per La Sanbiagio Produzioni e girato in varie location siciliane, come la Tomba di Minosse, il castello di Gresti e i crateri silvestri.

«Mi sono affidato a dei giovani, perché da sempre lo faccio e li ascolto – racconta Amedeo Minghi riguardo al video – E ho scelto la Sicilia perché composta da bellezze inesplorate». La realizzazione del video, infatti, è stata affidata a uno studente della Sapienza Università di Roma, Michele Vitiello, assistito da una intera troupe di giovani ennesi guidati Antonella Barbera e Fabio Leone.

L’elegante cofanetto si compone di un cd audio, contenente l’inedito “Io non ti lascerò mai” e 10 brani scritti da Minghi e affidati in origine ad altri interpreti, e 64 pagine a colori in cui viene ricordato il periodo in cui interpreti, poeti, musicisti, arrangiatori, produttori, etichette discografiche hanno fatto la storia della canzone italiana.

“Suoni tra ieri e domani” propone una vera e propria retrospettiva inedita e coraggiosa in cui Amedeo Minghi rilegge pagine del suo passato di autore facendo affidamento sulla sua interpretazione e sulle elaborazioni pianistiche del maestro Cinzia Gangarella, ricordando aneddoti e collaborazioni importanti. Nel disco, prima di ogni canzone, sono infatti inserite le riflessioni di Amedeo, le pause, le considerazioni, i ricordi che riportano alla generazione dei cosiddetti “cantautori”.

Questo nuovo progetto, registrato al Teatro Ghione in Roma, mette in luce radici più profonde e meno conosciute che il pubblico di sempre reclama a gran voce.

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