A riferirlo è il quotidiano francofono Le Temps, secondo cui le vittime facevano parte di un gruppo di manifestanti che avevano assaltato e incendiato alcuni edifici pubblici nella località di Degueche.

Nuovi scontri si sono registrati anche in mattinata: un primo bilancio parla di quattro morti tra i dimostranti. Secondo quanto riferito dalla TV al-Jazeera, teatro delle violenze sono state le città di Menzel Bourguiba, a nord di Tunisi, e Biserta, a nordovest della Capitale. Rivolte sono tuttora in corso anche nella zona di Marsa, nel sobborgo di Ettadhamoun e nell’area di al-Karama, mentre a Biserta si sono verificati alcuni saccheggi.

Confermata, inoltre, anche la morte di un giovane, che ieri sera sarebbe stato colpito dai colpi d’arma da fuoco della polizia nella periferia di Tunisi. La TV satellitare al-Arabiya, intanto, afferma che le truppe governative starebbero abbandonano la capitale: i militari erano stati posizionati nella giornata di ieri a difesa dei punti chiave della città e delle sedi istituzionali nel timore che fossero presi d’assalto dai manifestanti.

Nicola de Mola

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