Ventisette anni, supplente presso gli asili nido di Amsterdam e con un sito internet dove si faceva pubblicità come baby sitter, conosciuto come Robert M. Ma con un oscuro segreto: tra i 30 e i 50 bambini che hanno avuto le sue attenzioni e subito abusi da parte di questo giovane, i filmati sequestrati lo proverebbero.

A detta del capo della polizia, Bernard Welten, che nella notte ha tenuto una conferenza stampa, l’indagine sarebbe ancora in corso e potrebbe riservare ulteriori sviluppi. Sarebbe partita dagli Stati Uniti dove è stato sequestrato materiale pedopornografico proveniente dall’Olanda. Il procuratore capo di Amsterdam ha reso nota la foto, durante la stessa conferenza stampa, per mettere in guardia i genitori e per raccogliere ulteriori denunce contro questo 27enne dall’aria pulita.

Arrestato anche il compagno di 37 anni, anche lui in possesso di materiale pedopornografico ma che non avrebbe nulla a che fare con gli abusi perpetrati da Robert. Dovrebbe apparire in tribunale oggi per chiarire la sua posizione e per l’eventuale condanna.

Il giovane pedofilo sarebbe stato arrestato il 7 dicembre scorso quando durante una trasmissione televisiva sul crimine sarebbe andato in onda una foto di Robert M. insieme ad un bambino senza nome. Subito il bimbo sarebbe stato identificato e Robert è stato fermato dalla polizia con l’accusa di pedofilia.

In seguito, durante l’interrogatorio, l’uomo avrebbe confessato di aver abusato di decine di bambini, sia nell’asili dove lavorava che presso le abitazione dove andava a fare il baby sitter.

Francesco Cappello

1 commento

  1. SONO SECOLI CHE I BAMBINI SCONTANO IL PECCATO CONTRO NATURA E NESSUNO LO EVITA, PER COMODA E VIGLIACCA PERVERSIONE; IL CLERO TACE PER COLPA; LA FAMIGLIA TACE PER CONNIVENZA; LE “ISTITUZIONI” TACCIONO PER LATENZE; L’INFERNO E’ SULLA TERRA E IL PARADISO NON ESISTE. LA PUNIZIONE DEVE ESSERE ESEMPLARE PER TUTTI : CASTRAZIONE FISICA PER I CONDANNATI. LA REDAZIONE ABBIA IL CORAGGIO DI NON MODERARE IL COMMENTO.

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