La parola dialettale corrisponde al nome della pellicola del regista e fotografo Paolo Pisanelli: raccontare la tragedia di quella notte con le foto e le immagini passate alla storia raccontate dal silenzio della città distrutta. Il film è stato realizzato in quindici mesi e uscirà nelle sale cinematografiche il prossimo 6 aprile in occasione del secondo anniversario di quella data.

Paolo Pisanelli racconta così il suo film-documentario: “Alla violenza naturale del terremoto si sono sovrapposte la voracità degli interessi, la velocità delle urbanizzazioni, l’impatto violento del Progetto C.A.S.E. che ha sconvolto senza pianificazione un territorio bellissimo. E, nel tempo, lo smarrimento degli abitanti è diventato rabbia, ribellione contro gli sprechi, le carenze organizzative, le speculazioni politiche ed economiche”.

Il regista ha sottolineato che nel corso di questi due anni uomini politici, giornalisti e fotografi hanno dato vita a una ricostruzione quasi perfetta di quella notte e del periodo post-terremoto. L’unico dettaglio che non sono riusciti a far evincere nelle loro storie è il silenzio: il regista racconta come nei primi giorni dopo il terremoto, la città era invasa da un silenzio sovrumano, per dirlo alla leopardiana maniera. Tra le macerie e le persone vagava solo lui.

Daniele Fox

Questo è il trailer del film:
httpv://www.youtube.com/watch?v=SOffjFJO4Sg

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