Tragedia nel mantovano, il piccolo Jashan non ce l’ha fatta: il suo corpo ritrovato in un canale

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É successo quello che si temeva. Fin dall’inizio, fin da quando, nel pomeriggio di ieri, la voce si era diffusa per tutto il paese: il piccolo Jashan Singh, bambino di sei anni, nato da una coppia di genitori indiani attualmente in Italia, non ce l’ha fatta. Il suo corpo ormai privo di vita è stato ritrovato durante la nottata in un canale, alla periferia di Guidizzolo, nel mantovano. Il piccolo, affetto da una leggera forma di autismo, era stato visto per l’ultima volta ieri pomeriggio, nei pressi di una scuola elementare locale, in compagnia dei nonni. Fatale, a quanto pare, sembrerebbe essere stato un momento di distrazione dei due coniugi anziani. Un attimo, qualche secondo. Tanto è bastato per perdere ogni sua traccia. Vana la ricerca dei familiari, inutile la mobilitazione delle forze dell’ordine mantovane, dei sommozzatori di Milano, dei cinofili di Sondrio e di ben duecento volontari, coadiuvati dai carabinieri. L’intero paesino, che fino alla fine aveva sperato in un brutto scherzo con lieto fine, è in lutto. E intanto cominciano ad arrivare, copiosi, i primi messaggi di cordoglio indirizzati alla famiglia indiana della povera vittima.

A diffondere per prima la notizia della scomparsa era stata, nel corso della serata di ieri, la trasmissione televisiva Chi l’ha visto?; ad annunciare, invece, il ritrovamento del cadavere del piccolo Jashan ci ha pensato il sindaco di Guidizzolo, Sergio Desiderati, che, attraverso Facebook, ha voluto esprimere solidarietà “a una famiglia provata da questo dolore immenso” e gratitudine “verso tutti coloro che hanno preso parte alle ricerche”. Si attendono con ansia sviluppi dalle indagini in corso in queste ore. La dinamica del dramma pare, però, tragicamente chiara e lineare. A quanto emerso dalle prime indiscrezioni, Jashan, che frequentava regolarmente la scuola del suo paese, potendo contare sulla fissa assistenza di un’insegnante di sostegno, non era nuovo a simili episodi: già in passato, infatti, era capitato che si fosse allontanato di casa, salvo poi esser ritrovato con celerità a breve distanza di tempo. La tragedia è immane, ma difficilmente preventivabile. Se tutto venisse confermato dagli inquirenti, non servirebbero processi nè inutili colpevolizzazioni. Soltanto silenzio e, per chi ne avesse voglia, qualche preghiera. Per una piccola anima, volata via troppo presto.

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