Roma, suicida colonnello della Finanza: indaga la Procura. Avrebbe testimoniato nel processo Scajola

by -
0 2722
Condividi su Facebook 25 Condividi su Twitter 0

di Elvira Zammarano
Il Tenente Colonnello Omar Pace, della Divisione Investigativa Antimafia (DIA) si è tolto la vita ieri sparandosi un colpo con la pistola d’ordinanza nel suo ufficio di Anagnina, a Roma. L‘alto ufficiale, di 47 anni, era originario di Sassari.

A dare l’allarme, ieri mattina alle 9, un collega dello stesso Pace. Intanto, la Squadra Mobile di Roma e la Procura, che ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato, indagano a 360°. Le fonti ufficiali dicono che non ci sarebbero dubbi sulla dinamica del suicidio, tuttavia si è appreso che Pace avrebbe lasciato diverse lettere in cui lamenta delusioni personali e familiari, ma soprattutto esprime il forte rammarico per essere stato sottratto all’attività investigativa in cui aveva raggiunto, nel corso degli anni, risultati significativi, e di essere stato confinato a lavoro prevalentemente burocratico.

Nei giorni scorsi avrebbe confidato ad alcuni colleghi l’intenzione di dimettersi dalla Guardia di Finanza. Il colonnello Pace lascia moglie e due figli piccoli. Oggi avrebbe dovuto testimoniare nel processo Scajola-Matacena. In concomitanza si apprende anche della morte un altro militare della Guardia di Finanza che, la settimana scorsa ad Oristano, ha deciso analogamente di porre fine alla sua vita.

NO COMMENTS

Leave a Reply

13 + dieci =