Marò, Latorre potrà rimanere in Italia fino al 30 settembre

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La Corte suprema dell’India ha deciso di estendere la permanenza in Italia di Massimiliano Latorre fino al 30 settembre del 2016. È stato deciso oggi dopo aver ascoltato gli avvocati delle parti. La decisione è stata motivata dalla necessità di conoscere i primi sviluppi dell’arbitrato fra India e Italia in corso presso la Corte permanente dell’Aja. In particolare è previsto che l’Italia presenti entro il 16 settembre una propria memoria.

“Vediamo cosa succede”, ha detto il presidente della 2/a sezione, Anil Dave chiudendo l’udienza. Per rendere effettiva la nuova estensione che permetterà a Latorre di prolungare la sua permanenza in Italia di cinque mesi, l’Italia presenterà una nuova lettera di garanzie firmata dall’ambasciatore d’Italia a New Delhi. “Comunque non decide l’India”. Così in una nota la Farnesina che afferma che rimane “sospesa e senza valenza giuridica la giurisdizione indiana” sul caso dei marò, dopo la decisione del Tribunale del Diritto del Mare. L’Italia “conferma di riconoscersi infatti nell’Ordine del Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare del 24 agosto 2015, che aveva stabilito la sospensione da parte di India e Italia di tutti i procedimenti giudiziari interni fino alla conclusione del percorso arbitrale avviato dal Governo nel giugno dello scorso anno”.

I due militari sono accusati di aver ucciso nel 2012 al largo del Kerala due pescatori indiani, che avrebbero scambiato per pirati, durante una missione a bordo della petroliera Enrica Lexie. Il Tribunale del mare di Amburgo ha ordinato la scorsa estate a Italia e India di sospendere qualsiasi forma di giurisdizione finché non si sarà pronunciato il Tribunale arbitrale istituito presso la Corte di arbitrato all’Aja.

E l’Italia ha anche presentato al Tribunale arbitrale costituito presso quello dell’Aja, una richiesta di misure provvisorie per chiedere il rientro del fuciliere Salvatore Girone e la sua permanenza in Italia fino alla fine della procedura arbitrale. L’India, al termine dell’udienza, aveva lanciato segnali di apertura. La decisione del Tribunale arbitrale è attesa nei prossimi giorni.

1 COMMENT

  1. In realtà spero che lo Stato si faccia furbo e faccia di tutto per farlo rimanere DEFINITIVAMENTE in Italia. Questa dell’India è una pantomima che va avanti da troppo tempo ormai. E’ assolutamente vergognoso, almeno secondo me.

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