Il caso Sorelli fece molto scalpore in città: vennero indagate per pedofilia dalla Procura di Brescia 12 persone, delle quali ben 8 vennero rinviate a processo. Si tratta di un sacerdote, di sei maestre e di un bidello a cui sono stati contestati, complessivamente, 23 abusi su bambini.

Dalla sentenza del pm Roberta Licci di una condanna complessiva di 125 anni di carcere si è arrivati il 6 aprile del 2006, dopo undici giorni di Camera di Consiglio, alla sentenza d’assoluzione. Solo a fine marzo del 2009 la Corte d’Appello confermò le assoluzioni e nel maggio dello scorso anno anche la Corte di Cassazione.

Ora il giudice collegiale di secondo grado di Brescia ha accolto la richiesta di risarcimento per l’ingiusta detenzione e per i conseguenti danni morali nei confronti delle due maestre, che vennero arrestate, che ammonta a 299mila euro a testa.

Federica Addabbo

1 commento

  1. Chiedo una adeguata punizione per chi ha inflitto ingiustamente 10 mesi di carcere e 12 di domiciliari a delle persone innocenti.

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