Emigrato in Canada nel 1954 da Cattolica Eraclea, in provincia di Agrigento,  Rizzuto aveva immediatamente fondato un clan mafioso locale che è stato il maggior responsabile del traffico di droga della zona.

Era considerato ormai l’ultimo vero padrino di Cosa Nostra, nonché l’unico a poter riorganizzare la famiglia. Questo perchè mentre suo  figlio Nicolò Vito Rizzuto dovrebbe lasciare il carcere, in cui è stato recluso per triplice omicidio,  nel 2012,  Paolo Renda, altro membro importante della famiglia, è scomparso improvvisamente a seguito di un rapimento.

Di conseguenza, il capostipite dei Rizzuto sarebbe stato l’unico a poter creare nuove manovre che avrebbero permesso ai suoi seguaci di risorgere.

Gli affari, infatti, non stavano andando più bene e gli altri gruppi criminali di stampo mafioso stavano acquistando terreno a discapito del padrino: si suppone che sia stato proprio grazie alla sua capacità riorganizzativa e al suo carisma che la “concorrenza” temeva l’anziano capoclan ed è proprio per questo che le autorità suppongono che l’omicidio sia stato organizzato da clan rivali.

Tommaso Paolo Dattoma

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here