Luigi Brambani
Luigi Brambani

Sul nostro giornale di recente ci siamo occupati di Going Clear: Scientology e la prigione della fede, il documentario di Alex Gibney tratto dal libro di Lawrence Wright. Abbiamo chiesto a Luigi Brambani, Ufficio Affari Pubblici Chiesa Nazionale di Scientology d’Italia, di ribattere alle tesi del film di Gibney.

Cos’è Scientology?
Scientology è una religione che si basa sulle scoperte fatte da L. Ron Hubbard in ambito spirituale. Scientology deriva dal latino scio (scire), che significa ‘conoscere nel significato più ampio del termine’ e dal greco logos, ‘scienza, conoscenza, discorrere, studio di’. Letteralmente Scientology significa: “Sapere come conoscere le risposte”. Anche se Scientology ha un debito spirituale con le fedi orientali, essa ha avuto origine in Occidente e pertanto i suoi principi sono espressi nel linguaggio tecnologico del ventesimo secolo. Scientology aggiunge ai suoi principi precise pratiche che si sono dimostrate funzionali al fine salvifico, cioè il conseguimento di una più elevata consapevolezza e libertà spirituali. I suoi principi e le sue pratiche costituiscono un connubio tra l’antica conoscenza spirituale che ha accompagnato l’umanità negli ultimi millenni e la precisione delle scienze occidentali dell’ultimo secolo: Scientology riunisce in sé la tradizione di saggezza orientale con il pragmatismo e la tecnologia occidentali.

RELIGION TODAY
L. Ron Hubbard

È vero che Lafayatte Ronald Hubbard a un certo punto della sua vita si rivolse alle autorità sanitarie americane chiedendo aiuto per la sua salute mentale?
Non c’è nessuna prova che una tale lettera sia stata scritta da L. Ron Hubbard. È plausibile pensare che quella lettera, mostrata nel film Going Clear, sia un clamoroso falso, come moltissime delle cose dette e mostrate nel “documentario” del sig. Gibney. Del resto, non ci si può aspettare molto di diverso da un film che dà voce solo a 8 apostati, espulsi dalla Chiesa di Scientology dai 10 a 30 anni fa per incompetenza, disonestà e abusi.
Un documentario che si rispetti avrebbe dato spazio anche a qualcuno che pratica Scientology con piena soddisfazione, categoria questa che è composta da persone di ogni razza, età, ceto sociale e professione di 167 paesi. Gibney non ha voluto dare voce a nessuno di loro perché ciò avrebbe invalidato la sua tesi preconcetta, i suoi pregiudizi e il disegno degli 8 apostati, desiderosi di vendicarsi per essere stati espulsi.

Cos’è la Sea Org, di cui nel documentario si parla in termini inquietanti?
La Sea Org (Sea Organization = Organizzazione del Mare) è un ordine religioso composto da oltre 5.000 membri, non dissimile dagli ordini religiosi di altre confessioni. La Sea Org nacque nel 1967, quando L. Ron Hubbard, dopo aver dato le dimissioni da tutte le cariche amministrative all’interno della Chiesa di Scientology, prese il mare con un gruppo di Scientologist per continuare la ricerca sui livelli superiori di riscoperta spirituale.
In origine i membri della Sea Org vivevano e lavoravano a bordo di una piccola flotta di navi, ma ben presto l’ordine crebbe e così le navi vennero abbandonate. A differenza del resto del personale che opera nelle chiese di Scientology, i membri della Sea Org fanno voto di eterna dedizione alle mete della religione.
Come per i membri di altri ordini religiosi, i membri della Sea Org vivono in comunità, in alloggi forniti dalla chiesa che provvede ai loro fabbisogni. I membri della Sea Org sono tenuti in massima considerazione da tutti gli Scientologist per la loro dedizione e competenza.

Scientology è contraria alla psichiatria?
La Chiesa di Scientology non ha nessuna posizione nei confronti della psichiatria in generale. Più esattamente gli Scientologist non sono d’accordo con i metodi psichiatrici dannosi quali l’internamento forzato, l’elettroshock (tuttora in uso nel mondo e in Italia) e gli interventi chirurgici cerebrali per scopi “terapeutici” (ora non più in uso grazie alla protesta di gruppi di riforma e del movimento ‘antipsichiatrico’ sorto in seguito alla pubblicazione di opere quali Il mito della malattia mentale e La fabbrica della follia di Thomas Szasz) e l’uso irresponsabile di psicofarmaci dannosi.
Citizens Commission on Human RightsSono troppe le evidenze che tali sistemi sono stati usati per scopi politici e sociali, in violazione dei diritti umani più fondamentali. Per questi motivi, nel 1969, la Chiesa di Scientology ha istituito negli USA il Citizens Commission on Human Rights (CCHR) perché investigasse e denunciasse le violazioni dei diritti umani nel campo della cura mentale.
Riconosciuto dal Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite come “…responsabile di molte grandi riforme ”. Il CCHR ha fatto approvare in tutto il mondo leggi per proteggere le persone da pratiche dannose. Il CCHR conta ora 134 sedi in 131 paesi che contribuiscono a esporre e sradicare pratiche psichiatriche brutali. In Italia, nel 1979 è stato istituito il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), una Onlus che si rifà ideologicamente al CCHR International.

Scientology manipola le persone? Controlla i loro legami famigliari e impone loro di interrompere i rapporti con persone sgradite a essa?
Scientology fa esattamente l’opposto e qualsiasi Scientologist praticante lo può confermare. Scientology rende una persona più abile, la porta a osservare la realtà, a guardare le cose coi propri occhi a pensare con la propria testa. Una delle prime cose che una persona apprende in Scientology è quanto Ron Hubbard ha scritto in un saggio intitolato “Integrità personale”; ecco due stralci: “Quello che è vero per te è quanto tu stesso hai osservato. E quando perdi questo, hai perso ogni cosa. Che cos’è l’integrità personale? L’integrità personale consiste nel sapere ciò che sai – tu sai quel che sai – e nell’avere il coraggio di dire ciò che hai osservato. L’integrità è questo, non c’è altro […] Niente in Scientology è vero per te a meno che tu non l’abbia osservato. Ed è vero in base alla tua osservazione”.
Non esiste alcuna politica in Scientology che richieda agli Scientologist di troncare i rapporti con nessuno, tanto meno con familiari e amici. La Chiesa di Scientology considera la famiglia un elemento fondamentale di qualsiasi società e incoraggia e aiuta i suoi membri ad avere le milgiori relazioni familiari, sia che i parenti siano degli Scientologist o no. I membri delle famiglie degli Scientologist sono sempre i benvenuti a visitare la Chiesa, a incontrare altri Scientologist e a porre domande per ottenere risposte su Scientology.
Di eguale importanza nell’imparare a costruire relazioni salde e stabili, è sapere che cosa fare per risolvere quelle burrascose. Nel 1983 L. Ron Hubbard scrisse: Il diritto più fondamentale di qualsiasi essere forse è il diritto di comunicare. Senza questa libertà gli altri diritti si deteriorano. La comunicazione d’altro canto è un flusso a due sensi. Se una persona ha il diritto di comunicare, deve avere allo stesso tempo il diritto di non ricevere una comunicazione da qualcun altro. È quest’ultimo corollario del diritto di comunicare che ci conferisce il diritto alla privacy.
La disconnessione viene definita da L. Ron Hubbard come “… una decisione autodeterminata con cui l’individuo decide di non essere più in collegamento con un altro. Si tratta del taglio di una linea di comunicazione”. La disconnessione è una decisione che una persona prende per non essere più connessa a qualcuno che le è molto ostile e/o si mostra molto ostile al suo credo e che, a prescindere da qualsiasi azione intrapresa per risolvere la situazione, rimane antagonista.
DianeticsGli Scientologist non fanno niente di diverso da quello che una qualsiasi società o gruppo fanno da molto tempo. Qualsiasi società o gruppo che si prende cura della sua collettività rispetta il diritto di una persona di interrompere la comunicazione con una persona offensiva e che viola ripetutamente la loro fiducia o minaccia la loro sicurezza. Gli Scientologist, come i fedeli di un altro credo, esercitano e rispettano questo diritto.
In altre parole, non esiste alcuna politica in Scientology che richieda ai membri della Chiesa di disconnettere da nessuno, tanto meno dalla famiglia e dagli amici che hanno un credo diverso. Al contrario, il codice morale di Scientology impone che gli Scientologist rispettino il credo degli altri. Noi incoraggiamo ad avere ottimi rapporti con la famiglia, che sia composta da Scientologist o meno, e le relazioni con la famiglia migliorano con Scientology in quanto gli Scientologist imparano a migliorare la comunicazione e a risolvere qualsiasi eventuale problema preesistente.
Esiste una precisa differenza tra qualcuno che professa un credo religioso diverso e qualcuno che attacca un altro per il suo credo. È uno stratagemma comune di coloro che attaccano la religione di Scientology, o qualsiasi altra chiesa o gruppo, protestare a proposito della “disconnessione” quando, in effetti, è l’attaccante che ha causato la disconnessione. Tenendo in mente che Scientology è una religione minoritaria, tali individui ostili agli Scientologist cercano poi di creare storie esagerate sulla “pratica” per danneggiare ulteriormente la Chiesa.
La politica di Scientology sulla disconnessone volontaria e autodeterminata non è diversa da quella dei membri di qualsiasi altro credo, anche se viene usato un termine diverso. Di fatto, la disconnessione non è diversa della pratica di qualsiasi persona, indipendentemente dal suo credo o dalla sua condotta reale quando è soggetta ad attacchi contro il proprio credo.

Quanti sono i praticanti nel mondo? E in Italia?
Negli ultimi 10 anni le dimensioni di Scientology nel mondo sono raddoppiate ed ora ci sono più di 11.000 chiese, missioni e gruppi in 167 nazioni. In Italia ci sono dodici chiese e 30 missioni, con 300.000 associati, dei quali i praticanti sono all’incirca 15.000.

scientology-logoÈ vero, come si sostiene nel film, che per Scientology la razza umana discende dagli alieni?
Le credenze religiose delle Chiesa di Scientology non includono quella secondo la quale gli esseri umani discenderebbero dagli alieni. Nessuna religione desidera finire in una disputa riguardo le proprie credenze religiose, ma questa è una che si può facilmente correggere.
In Scientology crediamo nell’esistenza dell’Essere Supremo o Creatore. Crediamo che l’uomo è un essere spirituale la cui esistenza si estende oltre l’arco di una singola vita e che lo spirito è dotato di capacità ben al di là di quelle che normalmente si pensa. Scientology sostiene che l’uomo è fondamentalmente buono e che la sua salvezza dipenda da se stesso, dai suoi simili e dal conseguimento di un senso di fratellanza con l’universo.

Esiste la strategia “attack the attacker”? Scientology attacca con ogni mezzo, lecito o illecito, chi indaga su di essa?
La Chiesa di Scientology non ha mai usato nessun mezzo illecito per difendersi o per far valere le proprie ragioni e affermare il contrario è diffamatorio. In Italia, la Chiesa di Scientology ha superato da tempo il vaglio della magistratura e ora c’è una consistente giurisprudenza che riconosce uniformemente la natura religiosa di Scientology e la piena legalità delle attività delle sue chiese e missioni, tutelate dagli art. 8 e 19 della Costituzione Italiana. La legge dà la facoltà di difendersi quando qualcuno diffama o, peggio, calunnia, ma ci sono certe persone che pretendono di poter diffondere menzogne riguardo a Scientology senza che la Chiesa dica o faccia nulla per difendersi. Mi sembra un po’ troppo.
La verità è che la Chiesa di Scientology non ha mai attaccato nessuno e se per qualcuno difendersi con mezzi legali da coloro che vorrebbero impedire che continui nella sua missione di salvare le anime umane è considerato “attaccare chi attacca”, prendiamo atto di questa sua interpretazione, tuttavia, quando necessario, faremo valere le nostre ragioni avvalendoci dei mezzi che la legge mette a disposizione.

94 Commenti

  1. Visto come và il mondo, se i poteri “forti” attaccano Scientology, vuol dire che realmente funziona e mette i bastoni tra le ruote alla varia teppaglia criminale che comanda.
    Un uomo più libero e più consapevole è molto più difficile da controllare di uno ignorante ed inconsapevole.
    E siccome sembra che Scientology riesca davvero in questo, da molta, molta noia.
    Questo è il mio punto di vista.

    Buona giornata.

  2. Grazie Signor Brembani! Ottima descrizione!
    Io sono un “cane sciolto”, fin dalla nascita ho sempre fatto quel che mi pareva,
    non potrei mai far parte di un gruppo che mi mettesse paletti di alcun genere…
    Eppure sono 25 anni che pratico Scientology e posso affermare che ha reso la
    mia vita veramente degna di essere vissuta. Più che altro, mi ha reso efficiente
    nell’aiutare e supportare chi mi sta attorno e questo fattore da solo ti porta molto
    in alto spiritualmente.
    Per riassumere, con Scientology io sono “arrivata da qualche parte” e questo
    è dimostrabile dalla vita meravigliosa che faccio e che contribuisco a far fare alle
    persone a cui tengo…cioè chiunque mi passa accanto!
    Mi dispiace non poter trasmettere quanto io sia refrattaria a far parte di qualunque
    gruppo organizzato, ma fatto sta che la tecnologia e filosofia codificata in modo
    straordinario da Ron Hubbard era troppo al di là di qualunque mio sogno di saggezza
    e… Scientology è la mia religione!

  3. non mi preoccuperei tanto per questo….sono segni di successo
    è talmente ovvio che un qualcosa che documenta dovrebbe tenere
    presente entrambe le campane!!!

  4. Grazie Signor Brambani, ha fatto chiarezza su alcune domande che avevo e alle quali altri avevano dato risposte molto discordanti.
    Buon lavoro!

  5. Finalmente un articolo chiaro e completo su cosa è realmente Scientology . Grazie sig. Brambani per le sue risposte esaustive.

  6. Io personalmente uso questa filosofia-tecnologia nel quotidiano e ciò mi sta permettendo di raggiungere quello che mi premetto di fare.
    (Tieni presente che prima non sapevo neanche quello che volevo fare).
    Grazie Mr Brambani per le sue semplici informazioni.

  7. Caspita, da Tom Cruise (che pare stia lasciandovi anche lui) a Laura Prepon (e chi la conosce?)!

    Oramai stiamo proprio raschiando il barile per trovare dei vip da strombazzare è? Provate con Wanna Marchi, più adeguata e sempre disponibile. ;-)

  8. Grazie Sig. Brambani per la bella quanto lineare esposizione.
    Quello che continua stupirmi è come uno SDocumentario del genere, pura accozzaglia di falsità per le quali si evita qualsiasi contro prova offerta, possa ancora trovare un mercato.
    Una grande “Opera” per un professionista del discredito ! Non credo verrà ricordata.

  9. Conosco Scientology dall’83 e considero la lettura del primo libro una delle cose più belle capitatemi nella vita. In Scientology ritrovo la stessa fondamentale saggezza delle religioni che hanno civilizzato il mondo, ma espressa con una chiarezza nuova adatta ai tempi di oggi e praticata con una coerenza incredibile. Conosco tutti gli attacchi e gli argomenti contrari. Sono frutto dell’antireligiosità che caratterizza il mondo materialista odierno e che crede di trovare nelle religioni minoritarie dei soggetti più deboli e attaccabili. Fortunatamente la giurisprudenza è sempre, “stranamente”, contraria alle urla scandalistiche dei media a cui interessa solo vendere allarmi sociali, e tutti gli studiosi e sociologi delle religioni mondiali che hanno analizzato Scientology professionalmente e “scientificamente” sono giunti alla conclusione che la religione di Scientology è una nuova e legittima religione, punto.

  10. Ussignur: giurisprudenza mi tocca leggere. Che coraggio!
    Sig. Franceschini, ci ha fatto caso che la parola giurisprudenza è composta dalla parola “prudenza”. Ecco allora è quella che le consiglio. Prudenza quando si parla di Scientology vs legge, molta ma molta prudenza.
    In Francia recentemente siete stati condannati per truffa, ed anche in Italia nel famoso maxiprocesso di Milano non ve ne siete usciti indenni, ed il qui sopra Brambani dovrebbe ricordarsene, ma poiché ho l’impressione che la memoria latiti, ecco allora che ve la rinfresco a dovere http://pensieribanali.blogspot.it/ Sono sette lunghi “capitoli”, ma vale la pena leggerli per capire come sono andate VERAMENTE le cose.
    Voi siete dei maestri nel raccontarla come vi pare, ma la realtà purtroppo spesso è all’opposto di quello che volete far apparire. E visto che magari qualcuno può anche cascarci, prevenire è meglio che curare!

    P.S. Ma tutti gli scientologist italiani si sono ritrovati qui dentro o è sempre il solito trucchetto dell’unico che scrive che fa finta di essere una “moltitudine”. Wikipedia docet https://lareception.wordpress.com/2012/07/07/notiziona/

  11. Conosco Scientology dal ’93 e sinceramente se avessi capito prima quanto aiuta nella vita quotidiana di una persona, nell’affrontare e risolvere tutte le problematiche inerenti al vivere, avrei iniziato MOLTO, MA MOLTO PRIMA!
    Veramente.

  12. Ciao Pierpaolo, mi dispiace veramente che non hai potuto sperimentare l’effettiva efficacia della tecnologia di Scientology. Te lo dico da auditor veterano che ha risolto casi disperati. Pensa che anche dopo anni che non incontro le persone che ho aiutato, mi arrivano messaggi che affermano quanto siano stati determinanti questa tecnologia e il mio supporto, per risolvere al meglio le loro serie problematiche. E non sto parlando di persone che “frequentano” Scientology , magari non hanno mai visitato una chiesa. Ma sono persone a cui è stata salvata la vita e che mai potrebbero mettere in dubbio la validità di Scientology.
    Mi dispiace tanto che ti trovi nella posizione di dover attaccare qualcosa che probabilmente in passato hai amato.
    C’è da tenere presente però, che Scientology è PER tutti, ma non è DA tutti!

  13. Ciao Eli, non dispiacerti per me ma sii felice del fatto che finalmente abbia aperto gli occhi. E poi come fai ad affermare con così tanta sicurezza che “non ho potuto sperimentare l’effettiva efficacia della tecnologia di Scientology”? Se ci sono stato dentro per 20 anni un motivo ci sarà stato, o no? Il problema è che questa PRESUNTA efficacia l’ho sperimentata solo una volta e proprio all’inizio. Un po’ pochino non credi? E’ per questo che alla fine mi sono arreso all’evidenza, spacciare un caso fortuito per un percorso serio ed affidabile è una bella trappola ed io purtroppo mi ero ingoiato l’amo con tutta l’esca. A me questo giochino è costato in totale pressappoco 100.000 euro ed un sacco di occasioni sprecate, ma fa parte del gioco della vita, per alcuni versi è stata un’esperienza molto positiva perché mi ha fatto capire molto bene i miei limiti e come corazzarmi nei confronti di truffe similari.
    Per quanto riguarda i tuoi risultati come auditor posso anche crederti, infatti confermi totalmente quello che ho poco sopra scritto, cioè che esistono situazioni, casi, circostanze, in cui ci sono dei risultati, ma si tratta della stessa probabilità ed affidabilità che può avere una persona che va a giocare al casinò, uno su mille vince, ma di certo non penso che consiglieresti a tutti di adottare quel sistema come l’unico per guadagnarsi da vivere, giusto? Stessa cosa dicasi per Scientology, chi ne è vittima è vittima di una dipendenza, in un determinato momento della sua vita, per una FORTUITA serie di circostanze ha avuto un risultato utile, e quel risultato diventa la “carota” che la fa andare avanti con la speranza e la convinzione che prima o poi lo ripeterà.
    Ma purtroppo si tratta di una autoconvinzione, e la mia ventennale esperienza, come anche quella di molte altre persone di mia conoscenza, conferma questa realtà: chiamasi autoconvinzione sfociata in una dipendenza.
    Le persone che citi che non sono mai entrate in una Chiesa probabilmente hanno capito subito l’inghippo e si sono fermate per tempo accontentandosi, giustamente, dell’UNICO risultato utile raggiunto. Tanto di cappello alla loro lungimiranza, perché sono sicuro che se avessero continuato si sarebbero anche loro arresi all’evidenza di aver conseguito un risultato effimero e fortuito.

  14. Pierpaolo, io posso capirti, perché esperienza ne ho proprio tanta e personalmente non ho fatto un percorso rose e fiori. Fatto sta che questo percorso è di una efficacia strabiliante e mi ha fatto vincere. Io ce l’ho fatta Pierpaolo, ce l’ho fatta per questa vita e anche per il futuro.
    Questo è dovuto proprio al fatto che sono un “cane sciolto” e quindi è impossibile impressionarmi con regole e regolette, sono sempre andata avanti, perché in primo luogo avevo intravisto tra le righe, qualcosa di tremendamente, meravigliosamente e infinitamente VERO!
    Questa tecnologia deve essere studiata, sperimentata e compresa molto accuratamente, solo allora può arrivarti in tutto il suo magico splendore.
    Io frequento varie organizzazioni di Scientology e non vedo tutto ciò che tu ed altri state cercando di far passare. Io vedo persone e ragazzi molto volonterosi e dedicati che si sono messi al servizio del prossimo per rendere migliore la sua vita e la società. Vedo anche che negli ultimi 10 anni, c’è stato un miglioramento esagerato nel “carattere” del gruppo!
    E’ chiaro che, essendo il pianeta terra popolato anche da grandi teste di c…. a volte queste ultime riescono ad entrare in Scientology e magari fare qualche danno, prima che qualcuno se ne accorga e le sbatta fuori ( vedi gli squilibrati del film documentario), ma questo non toglie che almeno il 90% degli Scientology sono persone degne di rispetto e fiducia!

    Comunque ti auguro di trovare una tua strada di miglioramento, che ti permetta di spendere le tue energie in modo costruttivo, perché se sei ancora qui a parlarne, significa che al progresso spirituale ci tieni molto, come ci tengo molto io! Auguri!

  15. La tua risposta è sensata Eli e ti ringrazio per avermela fornita. Non sono d’accordo su tutto ma la comprendo e l’accetto volentieri.
    Io non ho mai “contrastato” chi fa Scientology, io posso solo criticare chi pretende che Scientology sia L’UNICA soluzione valida per tutti. Se tu hai avuto dei buoni risultati e ne sei contenta, chi sono io per impedirti di andare avanti su quella strada? Nessuno dovrebbe farlo, nessuno dovrebbe arrogarsi il diritto di contrastare una tua LIBERA scelta.
    Diverso invece è il discorso quando si PRETENDE che il proprio percorso sia quello che devono fare tutti, sia quello universalmente perfetto ed immune da errori. Anch’io sono un auditor ed anch’io ho avuto dei “buoni” risultati nell’immediato, cioè appena finita la seduta. Ma poi Eli? Quanti di quelli che hai audito hanno veramente raggiunto quei risultati che “sembrava” avessero raggiunto subito dopo aver attestato quel gradino, quel percorso? E’ per questo che parlo di autoconvinzione e dipendenza. Il feedback (il riscontro) non lo puoi avere, riconoscere, appena uno termina un qualcosa sulla base di un’euforia autoindotta. Capisci quello che intendo? Se la cosa fosse veramente valida e funzionale la persona quel problema l’avrebbe risolto una volta per tutte in quel momento. Ed invece cosa succede? Succede che quella persona il mese dopo è di nuovo lì con lo stesso IDENTICO problema. Finita l’euforia ritorna il problema. Possono esserci casi fortuiti, come ti ho già detto poco prima, ma sono una minima percentuale sul totale complessivo.
    Una disciplina seria effettua delle verifiche a medio/lungo termine, e sulla base di quei dati si riconosce eventualmente una paternità d’efficacia, non subito dopo in maniera da farti firmare il cospicuo assegno per il prossimo passo. In Scientology è così che funziona, e lo sai molto bene. C’è l’autogasamento singolo, e dove non arriva il singolo ci arriva quello collettivo. Io ci scommetto tutto quello che ho che se i procedimenti di Scientology, gli stessi, fossero somministrati al di fuori di quella struttura manipolativa, da un singolo “anonimo” professionista ad una persona tenuta completamente all’oscuro di tutto l’ambaradan, finito un procedimento quella persona non la vedi più. Ed anche tu ci hai raccontato che è successo così.
    Ecco quello che “combatto”, combatto l’autoreferenzialità, la presunzione di essere un qualcosa di realmente efficace per tutti. No, non è così ed anche le statistiche, quelle reali, non quelle taroccate, lo confermano: meno dell’1% delle persone che ha “provato” Scientology arriva a fare i livelli OT. Il 99% abbandona. Poi che queste persone siano delle ottime persone lo so io per primo, ecco perché mi dispiace enormemente per queste persone, perché sono ancora dentro una trappola che prima o poi riconosceranno essere tale, ed allora tremo al solo pensiero di come si sentiranno. E lo so molto bene perché io ci sono già passato. E ti assicuro che è stato veramente molto ma molto duro uscirne “abbastanza” indenni.

  16. Pierpaolo, io ora non vorrei continuare questa discussione, perché non porterebbe da nessuna parte, ma quello che non mi fa specie, è che continui a rimanere così strettamente connesso a Scientology. E’ questo che mi dispiace! Stai sprecando energie, nel tentativo di invalidare e screditare qualcosa che fin troppe persone considerano un fatto convalidato da anni e anni di esperienza.
    Spero ti arrivi, che non ho nessun tipo di antagonismo o livore nei tuoi confronti, anche se effettivamente stai invalidando in modo pesante la mia religione e questo non si dovrebbe mai fare, nei confronti di nessuno.
    Se vuoi un consiglio spassionato, da esperta sulle leggi della vita che, fatalità, ho assimilato da Hubbard, ma anche da altri grandi Maestri, prova a prenderti veramente la tua parte di responsabilità per quello che ti può essere successo. Non quella che spetta ad altri, solo riconosci davvero tra te e te che sei stato causa. Credimi, te lo dico per esperienza personale, ti potrebbe succedere qualcosa di meraviglioso: ti riappropri di una cospicua parte di unità theta di attenzione che potresti usare per far andare alla grande la tua vita.
    Prova a riflettere: il tuo interesse per Scientology tende a farti emanare comunicazioni poco costruttive e nel tuo Universo questo causa delle cose; se poi calcoli che ci sono migliaia di persone che non la pensano come te, che si potrebbero risentire e che non sono spiritualmente sprovvedute, io credo che non ci guadagni niente a continuare così.
    Prova in qualche modo a scrollarti di dosso tutta quella robaccia che porti sulle spalle e vedrai come assaporerai una condizione diversa che ha un nome meraviglioso: libertà!
    Altrimenti sei dipendente.

  17. Eli, sono i tuoi amici che mi hanno “costretto” ad essere ancora connesso a Scientology. Te la devi prendere con loro, non con me, se sono qui a parlare mio malgrado di certe cose è perché sono loro che non applicano alla lettera le direttive di Hubbard. Fosse stato per me nel 2006, anno del mio “risveglio”, si sarebbe chiuso il tutto “pacificamente” ed ognuno per la sua strada. Hubbard in “Refund Policy” lo scrive chiaramente, se uno non è soddisfatto dei servizi ricevuti ha il diritto ed il dovere, di avere indietro i propri soldi, prontamente e fino all’ultimo cent. Ed io questo ho fatto, in conformità a quella direttiva. Se hai letto la mia storia su http://www.lettera43.it, sai com’è andata. Prima i tuoi amici mi avevano promesso una “soluzione amichevole” (ma quale soluzione amichevole? Hubbard non parla di soluzioni amichevoli, Hubbard scrive ritornategli i soldi, tutti fino all’ultimo cent, prontamente ed incondizionatamente) e poi si sono rimangiati la parola, successivamente hanno cercato di diffamarmi ed infine hanno provato a ricattarmi. Se non ci credi vai sul sito e leggiti tutti gli allegati originali. Questa è la tua “religione”. Tutto nero su bianco, non è la parola mia contro la loro, ci sono documenti che lo provano. Io nel 2006 avevo semplicemente fatto richiesta di refund, scrivendo una lettera a chi di dovere, ed il risultato è questo. Non hanno seguito le direttive di Hubbard pensando di fare i fenomeni, sicuri del fatto che possono imporre il silenzio, la paura, l’omertà nei confronti del prossimo. Con molti probabilmente la strategia ha funzionato, ma nel mio caso hanno sbagliato persona, credimi. Io non mi lascio intimorire da nessuno. Se uno cerca di farmi del male, ok, andiamo avanti e poi vedremo i risultati. Se cerchi di infangare il mio nome con delle calunnie, amico mio stai pronto perché io non me ne sto con le mani in mano a farmi trattare così, soprattutto se chi cerca di trattarmi così è gentaglia del genere.
    Per quanto riguarda poi il prendersi “responsabilità” forse ti è sfuggito il mio passaggio dove ne parlo nel mio post precedente, io sono straconvinto che nulla accada per caso ed ho perfettamente compreso la “lezione” esistenziale dietro a tutto ciò, ma altrettanto convintamente sono certo che proprio perché tutto questo è accaduto proprio a me ho un dovere che mi impone di mettere al corrente il prossimo di cosa si nasconda dietro questa pericolosa organizzazione. Semplicemente questo.
    Non mi sento investito di una “missione” sia chiaro, ma non posso nemmeno fare finta di nulla.
    Il tempo è galantuomo e vedremo come finirà tutto questo, intanto dal 2006 ad oggi di acqua ne è passata sotto i ponti, e se devo vedere i risultati per voi si tratta di una débâcle costante ed inesorabile. Legge causa effetto in azione.
    Anch’io mi fermo qui ma tranquilla che io a differenza vostra non ho alcuna dipendenza, tuttavia sui torti non transigo.

  18. Sono uno scientology, ho letto un po di risposte e dibattimento. Amo scientology perché non rende l’uomo schiavo di credi vari ma lo libera, lo sveglia. Ho tre figli e una moglie che sono sc, tre di noi sono staff. Sono un ex polizia stradale e pensate, quando ero in polizia e facevo le multe per guida in stato di ebrezza o eccesso di velocità, pensate che il 98% dei multati pretendeva di aver ragione e dava la colpa allo stato o al codice della strada, a dir loro era esagerato……ma vi pare. Se sei fuori etica non funziona nulla mio caro. Tu che cosa hai fatto.? Se 100 persone sperimentano che funziona e tu sei contrario vuol dire che il problema sei tu la tua etica e non sciantology. Tante belle cose.

  19. Signor Pierpaolo Caselli, lei ha tutto il diritto di dire la sua verità (che nel caso non fosse verità ma bugia, se ne assume la completa responsabilità, specialmente se fosse una bugia a mezzo stampa, quindi diffamazione). Come gli altri hanno il diritto di dire la loro.
    I fatti invece non possono essere interpretati, quindi le chiedo: Come mai il Sig. Gibney nel suo “documentario” non ha preso minimamente in considerazione anche “l’altra voce della campana”, ma ha dato voce solo e soltanto a persone espulse dalla chiesa decine di anni fa e a dichiarati spergiuri di fronte ad un tribunale americano? Le pare un “documentario” serio?
    E’ come se io facessi un documentario sulla Chiesa Cattolica, dando voce solo ai preti pedofili, Assassini religiosi, Vescovi collusi con la mafia, ecc. ecc. ecc.
    Le sembrerebbe davvero un documentario “serio” ?

  20. Scientology rende le persone più capaci e soprattutto libere, forse questa è il vero problema per chi ha la pretesa di accusare e diffamare la Chiesa di Scientology

  21. Caro Brambani, che bello leggere la solita favoletta che mandate a memoria voi delle PR, quelle che internamente chiamate “shore story” (in termini terra-terra: le palle da raccontare per risultare credibili e accettabili). Ma lei, a parte riportare come un pappagallo il contenuto del suo prontuario anti-critica, si è mai preso la briga di sfruttare il freedom of information act, e andare a vedere per esempio i registri militari dell’eroe di guerra Hubbard? Il rapporto del medico legale che ha certificato la sua morte? Si è mai fatto delle domande su come il suo lider maximo abbia preso il potere? O sul perché ad un certo punto il roscio abbia preso il mare? Crede davvero alla favoletta dell’isolamento dal “mondo wog”?

    Nella Sea Org, ci sono stata dentro per un po’, e la “chiesa” non provvedeva un bel niente, se non stiparci in camerate sovraffollate e maleodoranti. I vestiti ce li dovevamo comprare noi, le divise mancavano, e quelle che c’erano erano logore. Uguale per le scarpe. Sulle cure mediche scoppio dal ridere, ricordo che l’unica persona che si curava lo faceva perché era ricca di famiglia, e i genitori le pagavano le visite e le terapie necessarie, se no la storia era: “Stai male? E’ una tua condizione, rimettiti in riga e starai meglio. Se vuoi un medico, pagatelo”. Per non parlare degli orari di lavoro, ai limiti della schiavitù. Per non parlare delle regole su figli e relazioni sentimentali. Ci racconti invece come stanno il signor Jentzsch e il signor Lesevre, sono un po’ preoccupata, è un po’ che non si vedono in giro, se non quando la chiesa è costretta a rispondere alla domanda “come stanno?”. Strano, una volta apparivano sempre negli eventi internazionali.

    Sulla posizione di Scientology verso la psichiatria mi sono davvero rotolata per terra dal ridere, ma come fate a mentire così spudoratamente?

    Parlando di alieni, ci spiega come mai, quando per la prima volta queste informazioni sono state diffuse da alcuni temerari, la chiesa ha denunciato queste persone per aver diffuso materiali coperti da diritto d’autore? Bella zappa sui piedi, e?

    Sarebbe poi così’ gentile da spiegarci cosa avviene nei video che si possono facilmente trovare su Youtube, scrivendo “Scientology harassment” o “Scientology car wash” per esempio, e molti altri? Credo che anche sulla strategia “attack the attacker” ci abbia raccontato le vostre solite palle. (Cari duri e puri che commentate qui, sempre che non siate fake, potete andare anche voi a guardare i video. Tranquilli, non ci sono dati OT, niente scomunica per voi. Al massimo qualche ciclo di etica, ma tanto ci siete abituati.)

    Siete lì dentro, e siete tutto tranne che liberi. Sono davvero dispiaciuta per voi. Quando mai vi capita di trovarvi nel “dubbio” (e sa bene a cosa mi riferisco), perchè le uniche fonti a cui avete possibilità di attingere per risolvere i vostri dubbi sono quelle autorizzate dalla… CHIESA??? Dice giustamente che si dovrebbero sentire entrambe le campane (Gibney ci ha provato, ma non le conviene raccontare questo pezzo della storia), ma quando si tratta di parlare di voi, l’unica campana vera è la vostra, e tutte le altre sono menzognere. Apra gli occhi, la vita è bella, se la goda invece di fare il soldatino.

    E vada a vederlo il documentario, è davvero ben fatto.

    A, dimenticavo: gli otto “apostati”, come lei li definisce, non sono stati cacciati perchè incompetenti, se ne sono andati sulle proprie gambe, di propria iniziativa, quando hanno aperto gli occhi. Ma anche questa è una realtà che le è scomoda da raccontare.

  22. C’è un denominatore comune che unisce i due che che qui sopra criticano Scientology e gli 8 intervistati da Gibney: il vittimismo. Non riescono a concepire altro: continuano a dire di essere vittime, ripetono continuamente quello. Il loro livello di consapevolezza è “essere vittima”.
    Questa volta danno la colpa a Scientology ma in futuro sarà qualcos’altro. Più avanti, magari in una vita futura, saranno ancora là a fare le vittime?
    Io so con incrollabile certezza che si eredita in futuro la condizione che non è stata risolta in passato.
    Se è vero che gli 8 bugiardi dichiarati (alcuni riconosciuti perfino spergiuri da tribunali americani) hanno abbandonato significa una sola cosa (e anche di questo sono certo): hanno danneggiato il gruppo e ora lo attaccano perché non stanno di fronte al senso di disperazione che provano per quello che hanno fatto.
    Le dichiarazioni scritte da Rathbun e Rinder parlano chiaro, le hanno scritte loro: avevano danneggiato gravemente la Chiesa, i loro colleghi, le loro compagne, i loro amici e NON sono stati di fronte alla responsabilità e al fatto che avrebbero dovuto rimediare. (http://verbavolant.org/goingclear/mark-%E2%80%9Cmarty%E2%80%9D-c-rathbun-un-guru-in-manette)
    Invece che rimediare sono scappati e per sopportare il peso della colpa ora fanno di tutto per sminuire ciò che hanno danneggiato: questa è la spirale discendente della degradazione spirituale.
    Rathbun e Rinder sono dei bugiardi per loro stessa ammissione, lo hanno scritto loro.
    Haggis mente spudoratamente quando dice che “… Me ne sono andato perché la chiesa ha abolito i matrimoni gay”. La chiesa non ha abolito proprio nulla. (http://verbavolant.org/goingclear/paul-haggis-lipocrita-di-hollywood)
    Per un po’ di tempo questi signori faranno rumore; certi media strilloni e interessati alle storie drammatiche (false) daranno loro spazio ma tra un anno, due o cinque non se ne sentirà più parlare .
    La via verso la liberazione sprituale richiede coraggio e onestà per stare di fronte a ciò che veramente si è e a cosa si è fatto. Scientology è la via verso la Verità e se uno non è disposto a stare di fronte alla verità che lo riguarda incolpera gli altri, ma l’ultimo gradino è incolpare se stessi: e quello è il fondo.
    Nella storia ci sono stati casi di fuorisciti che avevano creato grande scandalo e biasimo pubblico per poi rivelarsi storie completamente false, inventate per danneggiare un gruppo religioso.
    Una su tutte, quella di Maria Monk (https://en.wikipedia.org/wiki/Maria_Monk).
    Gibney è un propagandista come lo era suo padre che faceva parte di un progetto della CIA per diffondere propaganda tramite i media e l’editoria (http://verbavolant.org/goingclear/la-propaganda-di-gibney-smascherata).
    Tanti saluti.

  23. Già già… fonti molto interessanti, per niente di parte! :-D

    Ci pubblica anche gentilmente una fonte non scientologica che mostra come gli otto personaggi del documentario siano stati smascherati quali bugiardi? Li hai guardati i video? Giusto per capire se sto parlando con una persona con il TR0 “in” oppure no. Perché nei video si vedono vittime, non vittimismo (consiglio un bel W/C su queste due parole, magari aiuta).

    Per quanto mi riguarda non faccio la vittima, casca proprio male su questo argomento. Io e mia figlia viviamo una vita felice, di Scientology poco c’interessa, ciascuno è libero di farsi del male come crede. Ho riconosciuto di aver fatto un grande errore a perdere anni (e fior di quattrini) nel vostro gruppo, ma pazienza, è stato un mio errore e ne pago le conseguenze. Pensi che non ho neppure chiesto un euro di rimborso per i servizi non ricevuti, nonostante le policy interne della vostra chiesa TEORICAMENTE me lo consentirebbero, talmente faccio la vittima! :-)

    Mi spiace vedere che, invece di entrare nel merito delle storie raccontate e documentate, sapete fare solo quel che comanda il vostro guru, e cioè “dead agent”, screditare la fonte dell’antagonismo. Alla faccia di “pensa con la tua testa”!!! :-) :-) Capisco che stare di fronte a queste cose significherebbe mettere in discussione la propria fede, perché di questo si tratta, ma voi non dovreste essere maestri nello stare di fronte? Forse ha ragione il vostro padrone Miscavidge quando vi ri-vende gli stessi corsi: non avete studiato abbastanza. A proposito, siamo al terzo o al quarto giro? Ho perso il conto! :-) Dia retta, un bel ripassino dei Pro-TRs e passa tutto. A pagamento, s’intende.

  24. A, Domenico, si metta d’accordo con Brambani. Lui scrive che sono stati cacciati, lei scrive che sono scappati. Chi dei due racconta frottole? Lo sa che quando ci si inventa le cose bisogna mettersi d’accordo, se no le versioni discordanti fanno perdere di credibilità chi le scrive :-)

  25. Caro Sig. Massenzio, se c’è una cosa su cui voi siete imbattibili è nel crearvi dei “nemici”. Siete voi con la vostra proverbiale presunzione ed arroganza che fate di tutto per andare a cercarvela, ed il mio caso, come molti altri, è stato emblematico, non solo non avete rispettato ciò che sono le vostre stesse regole, codificate dal vostro stesso mentore, ma non contenti avete aumentato il carico cercando di perseguire il mio sputtanamento; ma sapete com’è, se alla gente continui a pestare i piedi succede poi che alla fine si rompe le scatole e reagisce. Ed in questo caso chi fa realmente del vittimismo siete voi, non certamente io o chi decide di averne abbastanza dei vostri metodi mafiosi.
    Non si preoccupi dunque del fatto di accertarsi se le mie siano diffamazioni oppure no, se non vuole crederci è liberissimo di farlo, sappiamo benissimo però che in caso contrario se voi le riteneste menzognere, attuate in quattro e quattr’otto usuali solerti contromosse, siete ormai diventati famosi per questo vostro “atteggiamento”: al momento non ne ho notizia e sinceramente dubito che mai ne avrò, dunque se 1+1 fa 2 vuol dire che non avete nulla con cui controreplicare e dunque le mie sono verità, non bugie. In ogni caso saprei tranquillamente come difendermi.
    Rispondendo invece al suo quesito riguardo al fatto che secondo lei Gibney non ha sentito “l’altra campana”, a me risulta invece che Gibney, che non dimentichiamolo è un SERIO professionista capace di vincere un Oscar per il suo lavoro di documentarista, non è dunque quel cazzaro di quart’ordine che voi cercate in tutti i modi di far apparire, dicevo Gibney ha cercato eccome di contattare l’altra campana, ma l’altra campana pretendeva regole e vincoli (liste di domande predefinite da porre ed altre cose simili) che appunto un serio documentarista come lui ha ritenuto potessero apportare un contributo fuorviante al proprio imparziale lavoro di ricerca. E ne parla ampiamente lui stesso, motivando a MALINCUORE questa sua scelta obbligata che non gli ha consentito di agire come avrebbe voluto, non trovando alcuna reale COLLABORAZIONE da parte vostra per fare un lavoro diligente ed imparziale. Ma voi ovviamente di questo non ne fate mai menzione.
    Se poi vogliamo essere sinceri fino in fondo a mio parere Gibney è stato fin troppo morbido, avrebbe per esempio potuto includere un’intervista a Stephen Pfauth (conosciuto come “Sarge”) che fu vicino ad Hubbard fino alla sua morte.
    Nel libro di Lawrence Wright “Going Clear”, quello da cui è tratto il docufilm, a pag 364 Wright riporta la seguente dichiarazione di Sarge.
    “Lui [Hubbard] voleva lasciare il corpo e andarsene. E mi disse che in pratica aveva FALLITO. Tutto il lavoro e il resto, aveva fallito.” Inoltre da un’altra intervista a Sarge Pfauth, questa volta tratta dal libro di Rathbun “Memories of a Scientology warrior” apprendiamo questo: “[Hubbard] Mi disse “Sto per lasciare il corpo, Sarge. Sto per lasciare il mio corpo Sarge” e disse “E non tornerò.” e io penso di avergli chiesto “Uh .. e dove andrai?” E lui mi disse qualcosa del tipo che sarebbe andato fuori fino ad una stella per roteargli intorno in questo modo [esegue movimenti circolari con un dito] o qualcosa del genere. Stava cercando di spiegarmi la cosa ma non capìi molto bene. Ma questo era ciò che pensava di fare.”
    Hubbard cercava cure per la sua condizione ancora in punto di morte, lo dice chiaramente il racconto che fa lo stesso Sarge degli ultimi mesi di LRH. Per cui era implicito il fatto che Hubbard sentisse di non essere mai uscito da una situazione psicofisica assai malandata, continuava infatti a sentirsi addosso dei Body Thetans*.
    Addirittura chiese ad Annie Broeker di far controllare vicino alle recinzioni del ranch perchè aveva percepito che vi era un Body Thetan che stazionava in quei pressi.
    Pochi mesi prima di morire chiese addirittura che gli costruissero un meter che scacciasse i suoi Body Thetans con una forte scarica elettrica uccidendone nel contempo il corpo. Era arrivato a tale punto di sofferenza, preferendo addirittura un rimedio consistente in un suicidio “assistito” piuttosto che continuare con il suo “normale” stato esistenziale.
    Se la sua “tecnologia” lo avesse curato non avrebbe avuto bisogno di cercare tali continue estreme soluzioni fino a pochi giorni prima della morte. Ecco, un’intervista a Sarge sarebbe stata estremamente illuminante a mio avviso. Sarebbe stato il compendio perfetto per descrivere in maniera ancora più esaustiva la figura di Hubbard ed il suo “lavoro”.
    Peccato non averla acclusa tra quella degli altri 8 protagonisti.
    *I Body Thetans, secondo la credenza scientologica, sono delle entità che a seguito di un incidente avvenuto 75 milioni di anni fa si sono “introdotte” nell’essere umano controllandolo a sua insaputa. Questa credenza, ritenuta confidenziale e potenzialmente anche letale se scoperta prima di esserne “pronti”, fa parte di uno dei livelli OT, livelli che, se percorsi secondo le direttive di Hubbard, consentono alla persona di evolversi spiritualmente, almeno secondo i dettami Hubbardiani.

  26. Mamma mia….quante chiacchiere e quanti motivatori. Avete notato che più si parla male della chiesa e più si espande!?!?!. Quindi grazie! Continuate pure che in ogni caso ci state aiutando!!!
    Grazie a Scientology applicata in modo standard ho potuto aiutare veramente molte persone….e queste hanno risolto per sempre….ripeto per sempre delle loro situazioni…no si è trattato solo di “un momento di euforia” ancora oggi dopo anni non hanno avuto ricadute…..
    Non capisco in che modo sia logico e razionale perdere tempo e tempo a scrivere su internet quanto questa religione che ha aiutato migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo sia brutta e cattiva…..bho….la verità è che le aberrazioni non vanno capite ma vanno audite.
    Io con questa religione e con questa incredibile tecnologia ho vinto!
    Chi ha perso probabilmente non vedeva l ora di perdere….questo è tutto!
    Ciao a tutti

  27. Pierpaolo…mi hai strappato un sorriso, nonostante la tristezza delle tue esternazioni. Cosa stai cercando di fare in realtà?
    Per esempio, io che sono una Scientologist inossidabile, non ho mai pensato che Ron Hubbard fosse perfetto, né che la sua vita avrebbe avuto
    mai una remota possibilità di essere tranquilla o “normale”.
    E neanche mi stupisco del fatto che si sia trovato in difficoltà, visto che ha intrapreso un lavoro che avrebbe richiesto almeno 300 anni di vita.
    Il percorso che ha delineato, io l’ho attraversato in modo serio e impegnato e ti posso assicurare che mi ha portato molto lontano. Questo è dimostrabile dalle cose che mi appartengono e che si possono vedere, compreso il corpo. Non chiacchiere.
    Vedi Pierpaolo, io non sono una credulona e ho sempre messo in discussione ogni singola frase che leggevo di Ron; ho sempre preteso di sperimentarla e vedere se per me era applicabile e funzionava, altrimenti niente da fare.
    Risultato finale, dopo anni e anni di studio e applicazione? Questo era un geniaccio strepitoso e l’unica cosa che mi chiedo ancora e sempre, è come possa aver avuto una testa e una consapevolezza così al di là di ogni capacità umana.
    Strepitoso questo Uomo! Anche se umanamente parlando,non sarebbe stato neppure il mio tipo di persona, figurati te!
    Guarda Pierpaolo, volendo avrei potuto anche mettere in discussione un sacco di affermazioni o verità esternate da Ron Hubbard, se non fosse stato per un gradino del Ponte che non ti specifico qui. Quando ho fatto quel gradino, che è prettamente tecnico, di una tecnicità pazzesca e richiede precisione, non ho più potuto mettere in dubbio che Ron Hubbard fosse un Grande Maestro, che la sapesse talmente lunga da risultare a volte fuori realtà. E soprattutto, in quel gradino ho avuto la comprensione concettuale che Ron Hubbard è un filantropo, che vuole Aiutare l’uomo a ritornare in possesso della sua vita!
    Può essere che a 75 anni abbia avuto una trombosi, un colpo apoplettico, che sia sceso momentaneamente di tono, può essere qualunque cosa e non mi stupirebbe per niente. Qua siamo sul Pianeta Terra, i corpi si deteriorano e per esempio io, che sono “arrivata da qualche parte”, potrei crepare anche fra mezz’ora, sono talmente tante le variabili.
    Ma quello che SO, è che Ron Hubbard è degno della massima considerazione e rispetto e sono certa che, grazie anche al lavoro continuo di un sacco di persone, verrà un giorno in cui il mondo dovrà riconoscere a quest’Uomo la sua Grandezza!

    Inoltre, vorrei ricordare a quelli come te, che siamo stati i pionieri, che le cose andavano istituite e migliorate e ti posso assicurare che negli ultimi 10 anni c’è stato un salto quantico. Tu hai visitato l’Organizzazione di Padova? Hai visto cosa sono riusciti a fare? Hanno preso un catorcio in mezzo al degrado di una città e l’hanno reso un’opera d’arte. Guarda che villa Lanza è un’opera d’arte davvero, le autorità Padovane ne sono orgogliose. Ecco, quello è un prodotto fatto dagli Scientologist, tutti assieme, è costato sacrifici, ma ti assicuro che quello è un prodotto coi fiocchi. Pensa che, anche se non posso frequentare Padova, perché abito troppo lontano, ogni tanto ci vado solo per assaporare cosa può essere una vera Org, ben organizzata, con gli staff che fanno orari di lusso, con quell’estetica troppo speciale che c’è in quella villa.
    Quindi di cosa stiamo parlando? Tu puoi dimenarti quanto vuoi, ma ti assicuro che documentari o detrattori, non potranno mai fermare un gruppo che vuole migliorare le condizioni dell’uomo. Soprattutto se questo gruppo ha la volontà e gli strumenti per migliorare sempre più ed eventualmente correggersi quando necessario.
    Ti auguro di trovare il modo di venirne a capo, perché stai veramente sprecando energie nel tentativo di danneggiare e screditare troppe persone di buona volontà e che, eventualmente, visto che il mondo sta andando chiaramente all’inferno, avrebbero diritto al tuo appoggio.
    Perché, che tu lo riconosca o meno, siamo 8 dinamiche, tanto io quanto te.
    E ti dirò di più: anche se saresti da sculacciare per la tua linguaccia biforcuta, io ti voglio bene, perché anche tu, come tutti noi esseri umani, soffri dei meccanismi perversi a cui siamo soggetti in questo pianeta e che ci portano a reazioni di tutti i tipi. Se non sai di che parlo, accendi la TV.
    Saluti, passo e chiudo.

  28. Le religioni fanno leva sulla parte migliore dell’Uomo. Per questo vanno rispettate. Ciò che conosco di Scientology mi ha aiutato molto, spiritualmente e nella vita. Incoraggio chiunque a leggere i libri di L. Ron Hubbard per capire quanto può essere di aiiuto Scientology e quanto amore ha avuto questo uomo per i suoi simili.

  29. Davide, ti spiego io perché perdiamo tempo a scrivere qui: per amore della verità. Io sono più che soddisfatta della mia vita, e le cose sono migliorate per me da quando me ne sono andata da Scientology. Ma leggere gente che perde tempo a sbandierare falsità per invalidare un ottimo lavoro, che non impedisce a nessuno di voi di continuare a viaggiare con i paraocchi, è irritante. E’ irritante che esigiate che tutti indossino i paraocchi, ed etichettiate come sciocchi o cattivi quelli che non lo fanno.
    I fatti sono questi: è stato fatto un documentario, che a qualcuno dei vostri non è piaciuto. Ma è un documentario, che vi piaccia o no. Ti rigiro la tua stessa domanda: se la realtà è stata distorta, invece di perdere tempo a scrivere articoli di propaganda, perché non fate causa all’autore in modo da ristabilire la realtà dei fatti? La mia ipotesi è che qualsiasi tribunale stabilirebbe che i fatti esposti nel documentario sono autentici, e a quel punto tanti saluti alla propaganda. Hai una risposta più convincente?
    Avete dei bellissimi corsi per capire al volo com’è fatta una persona, per individuare e annientare la soppressione, e nonostante questo permettete a due “bugiardi”, “spergiuri”, etc. etc. di occupare posti chiave nella vostra organizzazione per decenni. Siamo sicuri che questi corsi servano a qualcosa? Oppure dobbiamo dedurre che il vostro padrone non li abbia fatti? Oppure è fuori etica e non li applica?
    Comodo etichettare le persone come soppressive quando alzano la cresta, e tirar fuori tutte le loro magagne del passato. E dove eravate quando commettevano le loro magagne? A contemplare le false statistiche di espansione? Sei sicuro che più vi “attaccano” e più vi espandete? O vi state bevendo le frottole del grande capo?
    Ad esempio, in Australia i dati ufficiali del censimento del 2011 mostrano che coloro che si dichiarano scientologi sono 2161 (un esercito!), appena sotto i satanisti (2454), i zoroastriani (2542) e i jainisti (2921). Sarà dura recuperare sulle streghe wiccan (8413) o sui ben 16849 pagani!
    Nel Regno Unito butta pure peggio, dove i 2400 che sono fieri di dichiararsi scientologi (e magari sono di più e si vergognano, va a sapere) devono vedersela con un vero esercito di cavalieri jedi, ben 176 mila, oltre agli 8000 rastafariani e i 6000 metallari! :-D :-D
    Sono un po’ troppo indaffarata per cercare dati sui censimenti di altri paesi, ma se vuoi appena ho un po’ di tempo guardo.
    Ditelo ai vostri aderenti di scrivere a chiare lettere la loro religione nei moduli del censimento, così mettete a tacere tutti questi cattivoni pieni di motivatori che sbandierano al vento queste menzogne spacciandole per dati ufficiali! A già, sono proprio i dati ufficiali… :-D Ma dopo questo documentario, vedrai come crescono gli aderenti, stai sicuro.
    Hai mai risalito per davvero una condizione di dubbio su essere uno scientologo? Ti sei informato onestamente e senza pregiudizi sulle statistiche? Attingendo a quali fonti? Hai mai chiesto a un criminale se è un criminale o se è un bravo ragazzo?
    Cominciamo ad “audire” questa aberrazione di falsificare i numeri, che ne pensi? O quest’altra aberrazione di accorgersi che una persona sia cattiva solo dopo che se ne è andata?
    C’è speranza, magari migliorate anche voi. E ricordati di pensare con la tua testa, mi raccomando.

  30. Oh finalmente uno che ha capito tutto! Davide spiegaglielo tu ai tuoi colleghi scientotologist che io e Ransie siamo gli unici che hanno veramente a cuore le sorti di Scientology. Più vi critichiamo e più voi vi ingrandite: è così che funziona ragà! Perché ci ostacolate nel nostro programma di espansione a vostro beneficio? No ma dico, non le conoscete le fondamenta della fantastica “tecnologia” di marketing made in Hubbard? Mettetele in funzione una buona volta, e che cacchio! Parlate male di Scientology anche voi e vedrete che non saprete più dove metterli tutti gli aspiranti Clear ed OT che accorreranno attirati da questa magica strategia.
    Brambani, ma che stai a dì? Non ti rendi conto del danno che stai facendo? Parlane male, non bene. E poi vi lamentate degli squirrel!
    Cambiamo argomento: Eli, sì l’ho vista in foto Villa Lanza, effettivamente non sembra male.
    Toglimi un paio di curiosità. Sai quanto vi è costata comperarla e rimetterla a posto? E poi, è vero che nonostante sia stata acquistata TOTALMENTE grazie alle “donazioni” dei parrocchiani della zona, quindi Miscavige non ha tirato fuori un centesimo per possederla, perchè di fatto in realtà è “sua”, voi pagate pure l’affitto al padrone di casa, cioè ovviamente a Miscavige & company?
    In poche parole: Miscavige ha questo popò di “chiesa”, donata dai suoi fedeli, nonostante i mega forzieri pieni di dollaroni, e ci guadagna pure un affitto?!
    E chiamalo scemo.

  31. Ossignore Pierpaolo, sei proprio un ragazzaccio impossibile!
    Butti lì un sacco di robaccia a caso e non si capisce bene cosa vuoi ottenere.
    Villa Lanza è un capolavoro ed è stata fatta dagli Scientologist. Punto.
    Avevo sentito anch’io la storia dell’affitto, ma non credo sia vera, in base ad
    alcuni dati certi in mio possesso.
    Spero di non offenderti, ma avrei una domanda… Per caso sei stato in contatto
    con la Gardini pace all’anima sua?? Perché mi sa che ne hai assunto le sembianze.
    Magari riflettici, ma non sembra roba tua, sembra più sua.
    Mica per niente, ma siccome qualcuno anni fa mi ha detto che eri molto bello, non vorrei tu
    rischiassi di prenderne le sembianze anche fisiche, perché era più mansueta che bella :)
    Guardati attorno e trova qualcosa che potresti ammirare :)

  32. La Gardini, certo, l’ho conosciuta ed i tuoi “amici” mi avevano intimato di disconnettere da lei. Chissà come mai è? Sono onorato di averla avuta tra le mie conoscenze, amicizie è una parola troppo impegnativa, ho un carissimo ricordo di lei, in particolare mi ha colpito molto la sua grinta ed il suo coraggio, ma forse non molti sanno, almeno chi non la conosceva personalmente, che, dietro quel suo apparente carattere un po’ brusco, si nascondeva una persona molto dolce e sensibile. Aveva i suoi difetti per carità, ma chi non li ha? Comunque era una persona genuina e schietta, e questo a me faceva cancellare tante altre più piccole pecche.
    Non ti nascondo che ho pianto quando è mancata. Mi ricorderò sempre una certa telefonata, ho ancora il groppo in gola a pensarci. Vedi Eli, tu sei sicura di conoscere realmente le persone che stai giudicando attraverso il filtro di un insegnamento che ti fa catalogare le persone in base a ciò che pensano di Scientology?
    Te lo chiedo perché io non ci riuscirei mai. Non ci riuscivo nemmeno quando ero un convinto scientologist. Ma tu sei sicura di sapere cosa si nasconda nell’animo di una persona, come ad esempio la Gardini (che comunque secondo me anche fisicamente era una bella signora), od altri, che hanno speso energie, denari, amicizie, la Gardini addirittura una figlia, dietro un qualcosa in cui credevano realmente? Ti sei mai chiesta cosa mi fa stare qui a scrivere queste cose? Tu pensi che io sia motivato da un odio per il genere umano? Lo pensi realmente? Pensi che io sia invidioso di chi ha un qualche tipo di “successo” nella sua vita? Tu saresti pronta a scommetterci su questi giudizi? E se magari fossero del tutto sbagliati? Ci hai mai pensato? Hai mai pensato che forse sarebbe opportuno che tu ti accertassi tu stessa, con i tuoi occhi, della fondatezza dei tuoi/vostri pregiudizi? Mica per fare del “vittimismo” come qualche testa quadra può pensare, ma semplicemente perché come hai giustamente scritto anche tu, siamo esseri umani, e siamo tutti sulla stessa barca, ognuno con i propri problemi ed ognuno con i propri “talenti”. E magari un giorno potremo trovarci a rendere conto di questi peccati di superficialità e presunzione.
    E quello che a me fa enorme dispiacere è proprio vedere questo “spreco”, e te lo dico perché io quando mi sono liberato da quel meccanismo mi sono sentito scivolar via una cappa enorme che mi opprimeva, e dunque so molto bene di cosa sto parlando, e sono convinto che se voi non aveste questo “filtro” che vi fa vedere le cose in maniera così distorta, molti di voi sarebbero delle persone che potrebbero fare veramente delle belle cose e vivere delle vite ENORMEMENTE più appaganti e serene, ed invece state dissipando la vostra reale essenza, perché quelli che scrivono SP di qui, degradato di là, etc. non siete realmente voi, sono degli automi che interagiscono al posto vostro. E questo mi dispiace veramente ma veramente tanto, perché non hai idea di quale sollievo si provi una volta che ci si ritrova, almeno per un attimo, ad essere se stessi. Se stessi con i propri difetti, con i propri limiti, ma finalmente se stessi!
    Non so chi ti abbia detto che ero molto bello, mi fai arrossire, ti ringrazio comunque per il complimento, diciamo che penso di essere sempre stato di aspetto abbastanza gradevole, a sentire le altre “campane” diciamo che nessuno fisicamente mi ha mai dato la mia età, oscillo tra 8/10 anni, in alcuno casi qualcuno me ne ha addirittura dati 15 abbondanti in meno! Dunque evidentemente le mie sembianze fisiche non sono cambiate grazie al mio presunto criticismo. Anzi! ;-) Una volta, ti racconto questa cosa giusto perché l’hai tirata fuori tu, provai molto imbarazzo quando scoprì che una scientologa con cui collaboravo, a livello lavorativo, si era presa una cotta per me, lo scoprì casualmente perché mi capitò tra le mani un suo resoconto di o/w, e questa tipa era sposata. Ma io non l’avevo mai saputo! L’ho scoperto solo perché lei lo aveva scritto evidentemente sentendolo come un “peccato”. Comunque ora sono felicemente sposato e non tradirei mai la mia BELLISSIMA moglie per nessun’altra! Sdrammatizziamo un po’ va là, che la vita è bella! ;-) Comunque, giusto per concludere, informati con più precisione, visto che affermi di essere un “cavallo libero”, e ci credo perché lo noto da come scrivi, per quanto riguarda il discorso dell’affitto, perché se fosse vero quello che ho sentito è veramente SCANDALOSO che oltre ad averla comperata con i VOSTRI soldi ci dobbiate pagare sopra PURE un affitto. Ma ti rendi conto dello strozzinaggio? E ci credo allora che Miscavige promuove le Ideal Org, ve le fa comperare a voi e poi si mantiene con gli affitti che gli pagate. E chi glielo fa fare di sbattersi per far andare avanti la baracca! Solo in questo modo si mantiene da Re senza alcuno sforzo. Uè sveglia italiani, vi fate strozzinare da un teppistello americano? Altro che Troika!

  33. Dai Pierpaolo, che un pelino sei salito di tono e sei uscito da quella valenza che ti rende veramente brutto da leggere.
    Tu vieni a dire a me-noi, che andiamo di pregiudizi, che giudichiamo e che denigriamo??? Proprio tu che se appena appena gira il vento, potresti ritrovarti attorcigliato attorno a un palo, per quanto ci hai invalidati, screditati, sminuiti…senza nessuna differenziazione. Ma chi sei tu, per permetterti di fare questo? Ti rendi conto?
    Che ne sai tu, di dove ti porta il percorso di Scientology, fatto onestamente e da una persona sveglia? Pensi davvero che siamo un branco di smidollati sprovveduti, che si bevono quattro storielle di seconda mano? Forse tu eri così quando “facevi lo scientologo”? No non siamo così, mi dispiace doverti dare questa brutta notizia, ma Scientology è cresciuta e crescerà grazie a una percentuale di persone molto sveglie, responsabili e con i controattributi, che sanno osservare e riconoscere il giusto dallo sbagliato. Te lo ripeto perché secondo me non hai duplicato: c’è stato un salto quantico gli ultimi 10 anni, le cose si sono evolute, il carattere del gruppo è davvero ok e, a parte che a me nessuno ha mai potuto dire cosa fare o non fare, di sicuro da molto tempo, nessuno si sente in diritto o in dovere di intromettersi, né con me, né con nessun altro.
    Tu ed altri state portando avanti cose vecchie e sepolte, che non esistono più e te lo dico spassionatamente e con molto amore: avete rotto le palle!
    Tanto non otterrete assolutamente niente di buono né per voi stessi, né per il prossimo che sembra starvi così a cuore-ma chi ci crede- e chi è destinato ad entrare in contatto e beneficiare di Scientology lo farà. Credici, lo farà!

    Ora però stai su di tono, non sentirti cazziato, perché se stai su di tono non ti vengono le rughe.

  34. Signori, lasciate che ognuno giudichi coi propri occhi. Non vi accanite per imporre il vostro punto di vista. Odio, risentimento e rancore presenti nelle parole di alcuni di voi sono attacchi gratuiti a qualcosa che avete riconosciuto essere inadatto a voi, non per forza inadatto a tutti.

    Anch’io frequentavo scientology, ero in Sea Org. Dopo diversi anni ho maturato il desiderio di inseguire i miei sogni, di vivere una vita diversa. Potrei mettere la mano sul fuoco che più della metà delle persone che ho incontrato durante quell’esperienza spettacolare sia del tutto sana di mente e consapevole del lavoro che sta compiendo, nondimeno felice. Io non ho trovato il mio posto all’interno di quella organizzazione, tantomeno ho continuato a frequentare la chiesa, ma ho visto coi miei occhi di cosa si tratta veramente e posso affermare con certezza che c’è molto più di buono che di cattivo, se di bontà si parla. Si tratta di persone che lavorano con impegno a ritmi incredibili con lo scopo di aiutare le persone tramite un mezzo che credono valido. Sono pur sempre persone, dunque taluna può anche sbagliare. Ma possiamo veramente parlare di truffe? Di manipolazioni? Io, che ho vissuto dall’interno e ai piani alti questa religione e il suo sistema, e ora ne sono fuori e senza fette di salame sugli occhi, affermo e riconfermo che non ho mai visto niente del genere. Scientology non è questo.

    Io invito chiunque sia curioso e abbia interesse nei confronti di questo argomento a ignorare le decine di messaggi qui in cronologia, ma di prendersi un libro e leggerselo in santa pace. Senza voci e rumori, pareri o giudizi. Valutate voi con i vostri occhi, non siete mica scemi. Io sono entrato, ho studiato, ho lavorato, sono uscito. Ho imparato molto e alcune cose mi sono utili ancora nella quotidianità.

    L’invito ai critici qui sopra, invece, è di non commettere l’errore di cui dichiarate colpevole la chiesa stessa, ovvero quella di pretendere che il vostro punto di vista sia l’unico giusto o vero sulla terra. Le vostre sono state esperienze individuali, punto. Dall’altra parte ci sono migliaia di persone che invece hanno trovato la loro strada. Impariamo, insomma, a rispettarci e forse un giorno vivremo serenamente con tutte le nostre bellissime diversità e divergenze di pensiero.

    Auguro a tutti di trovare la propria strada (me compreso).

  35. Ciao Passante, bellissimo il tuo punto di vista! Così hai risposto a Pierpaolo, riguardo
    un’affermazione che ho fatto e che lui ha girato in negativo. Ho audito un sacco di persone, che hanno cambiato in meglio la loro vita. Le ho sempre lasciate libere di fare come cavolo gli sembrava giusto. Alcune di esse, hanno beneficiato della funzionalità della tech e poi non erano predisposte a frequentare la chiesa. Sono proprio quelle le persone che più mi continuano a mandare attestazioni di fiducia e di stima nei confronti della tecnologia di Scientology.
    Questo era per dire che non necessariamente uno che afferma la validità di Scientology e la Grandezza di Ron Hubbard, deve essere uno con i paraocchi che non ragiona con la sua testa.
    Ma quando mai!
    Ti ringrazio del tuo consiglio, ma guarda che con Pierpaolo sono stata molto gentile e pacata, viste le sue esternazioni, su un tono, appunto, troppo ostile. Penso che lui possa fare molto meglio e mi sento libera di dirglielo.

  36. Io, cara Eli, non giro nulla in “negativo”, quello che leggo lo scrivi tu, mica io, se poi ti accorgi di aver scritto qualcosa che può essere “negativo” per te/voi devi prendertela unicamente con te stessa, mica con me. Facciamo una prova, spiegami questa cosa qui, l’hai scritta tu nel tuo ultimo post: “Ho audito un sacco di persone, che hanno cambiato in meglio la loro vita. Le ho sempre lasciate libere di fare come cavolo gli sembrava giusto. Alcune di esse, hanno beneficiato della funzionalità della tech e poi non erano predisposte a frequentare la chiesa.” Cosa significa “NON ERANO PREDISPOSTE A FREQUENTARE LA CHIESA”? Ci vuole una predisposizione per frequentare la vostra “chiesa”? Che tipo di predisposizione è richiesta se secondo te alcune persone, pur traendone giovamento, almeno a sentire te, non sono comunque “predisposte” per frequentarla?
    Sembra piuttosto inquietante la cosa, ma poiché non voglio “girare in negativo” nulla attendo tue delucidazioni a riguardo.

  37. E’ di una semplicità disarmante…posso farti un unico esempio o devo elencarti tutte le variabili?
    Ci vuole una certa predisposizione per impegnarsi nel miglioramento spirituale e nella propria
    conoscenza a riguardo. Non è da tutti. Però può succedere che alcune persone si trovano in più o meno gravi difficoltà e sono disposte a fare qualcosa a riguardo per risolverle.
    Per esempio una professoressa era esaurita in modo preoccupante e mi ha chiesto aiuto, premettendo che non aveva intenzione di intraprendere lunghi percorsi, a lei interessava solo
    uscire dallo stato in cui si trovava, per continuare a fare la sua vita, fatta di molti impegni e di tre mesi di vacanze al mare ogni anno. Cosa c’è di strano? Lei voleva aiuto e io le ho teso la mano molto volentieri. Quando è stata meglio è tornata alla sua vita. Ti sembra troppo paranormale come situazione?

  38. L’esempio della professoressa è perfetto Eli, grazie. Le “variabili” le conosco tutte, tranquilla. Cosa sarebbe successo infatti se la professoressa si fosse recata in una chiesa? Sarebbe accaduto che da quel momento in poi la sua “vecchia” vita non le sarebbe più appartenuta; era salita a bordo; “vincere o morire” da lì in poi sarebbe stato il suo destino. Ed allora mai più tempo libero per se stessa, per le sue amicizie. Gli hobbies? Ma che scherzi, c’è da “chiarire” un pianeta, cosa sono queste abitudini da wog, da umanoide degradato? 3 mesi di ferie? Non sarebbe mai più potuta permettersele, 1 perché tutti i risparmi li avrebbe dovuti dirottare nelle casse della “chiesa” e 2 perché ogni momento “libero” deve essere dedicato a Scientology. Le ferie? Al solo sentire quella parola me la immagino poveretta a scrivere tonnellate di overt/withold nella stanza dell’ufficiale di etica. E se poi magari il marito protestava perché ormai la vedeva solo in fotografia, una bella disconnessione e via lontana da tutti questi soppressivi che le impediscono di proseguire il suo illuminante percorso in Scientology.
    E’ un film vissuto e già visto decine e decine di volte. Che culo la tua professoressa! Non sa, o forse sì, il calvario che s’è persa.

  39. Mi arrendo Pierpaolo, non stiamo parlando della stessa Chiesa e dello stesso gruppo, mi sa che c’è un errore.
    Altrimenti non si spiega perché per esempio io, che ci tengo parecchio al miglioramento sociale, in questo periodo sto impiegando parecchio tempo su delle emerite cazzate. Naturalmente mi prendo anche cura della società, ma non perdo occasione di occuparmi delle cose che mi piacciono e che potrebbero essere considerate frivole. Non me ne privavo neanche anni fa, quando ero staff.
    Non so tu, ma io mi sto annoiando parecchio con questa discussione, tu vuoi avere ragione a tutti i costi, ma quello che mi è diventato chiaro nell’ultima tua comunicazione è che non stai parlando della Chiesa di Scientology.

  40. Quello che invece è chiaro a me, cara Eli, è che non ci sono più specchi su cui cercare di aggrapparsi.

  41. Scusate ma è il caldo: intendevo non ci sono più specchi su cui cercare di arrampicarsi! ;-)

  42. La Signora Eli afferma che io non sto parlando della “chiesa” di Scientology quando faccio certe affermazioni. Ok, vediamo allora direttamente dalla fonte, cioè dalle parole dello stesso L. Ron Hubbard di cosa stiamo parlando. Prendiamo alcuni estratti tratti da una direttiva che si studia all’inizio di ogni corso, giusto per far capire fin da subito allo studente come si deve intendere la cosa e quale aria tira all’interno delle “liberali e tolleranti” chiese di Scientology. La direttiva si intitola Keeping Scientology Working, Mantenere Scientology in funzione, ed è probabilmente la direttiva più importante scritta da Hubbard.

    “[…]Se non riesci a farli diplomare appellandoti al loro buon senso e sprizzanti saggezza, falli diplomare in uno stato di shock tale da far venire loro gli incubi alla sola idea di fare squirrel.*
    * fare squirrel= creare o seguire procedure derivate da Scientology o che ne prendono spunto alterandole in qualche modo

    Prosegue poi così: “[…] Nel momento in cui qualcuno si iscrive, consideralo come qualcuno che si è unito a noi per la durata dell’universo: non permettere mai un approccio “a mente aperta”. Se vuole andarsene, che lo faccia, e in fretta. Se si sono iscritti, sono a bordo, e se sono a bordo, sono qui alle stesse condizioni del resto di noi: vincere o morire nel tentativo. Non permetter loro mai di essere incerti sull’essere o no degli Scientologist. Le migliori organizzazioni della storia sono state rigide e devote. Nessun branco smidollato di bambocci dilettanti ha mai concluso qualcosa. E’ un universo duro. La patina sociale lo fa sembrare mite. Ma solo le tigri sopravvivono: ed è dura anche per loro. Noi sopravviveremo perché siamo rigidi e dedicati. Quando istruiamo veramente qualcuno nella maniera giusta, diventerà sempre più tigre. Se istruiamo con mezze misure, con la paura di offendere col timore di imporre qualcosa, non facciamo degli studenti dei buoni Scientologist e questo non fa bene a nessuno. Quando la “Signora Batti-Batti-Le-Manine”** viene a ricevere dell’addestramento, muta quel dubbio che le serpeggia negli occhi in uno sguardo fermo, pieno di dedizione e lei vincerà e noi vinceremo. Sii indulgente con lei e periremo tutti poco a poco. L’atteggiamento appropriato nell’istruire è: “Sei qui, quindi sei uno Scientologo. Ora faremo di te un auditor esperto, costi quel che costi. Preferiremmo vederti morto piuttosto che incapace.”
    **”Signora Batti-Batti-le-manine” gergo per: auditor che ha smesso semplicemente perche’ il prechiaro incontrava delle difficolta’ nel fare il procedimento

    Ed infine:

    “[…]Non stiamo giocando un gioco piccolo in Scientology. Non è una cosa carina o una cosa che si fa perché non c’è niente di meglio da fare. L’intero futuro agonizzante di questo pianeta, ogni singolo Uomo, Donna e Bambino su di esso, e il tuo destino stesso, per i prossimi infiniti trilioni di anni dipendono da ciò che fai ora e qui, con e in Scientology. Questa è un’attività mortalmente seria. E se non ce la faremo a uscire dalla trappola ora, forse non avremo mai più un’altra occasione. Ricorda, questa è la nostra prima possibilità di farlo in
    tutti gli infiniti trilioni di anni del passato. Non rovinarla adesso perché sembra spiacevole o asociale fare Sette, Otto, Nove e Dieci.***
    *** Sette: Annientare la tecnologia scorretta.
    Otto: Eliminare le applicazioni scorrette.
    Nove: Sbarrare la porta a qualsiasi possibilità di tecnologia scorretta.
    Dieci: Sbarrare la porta alle applicazioni scorrette.

    Chiaro no?

  43. Scientology nasce come un gioco con tanti partecipanti e un vincitore (quello che sta in cima alla piramide). Miscavidge è stato bravissimo ad andare a occupare l’unico posto buono sulla giostra, facendo le mosse giuste e al momento giusto. Le statistiche ufficiali (quelle del mondo reale, non i numeri inventati per incitare e rassicurare i membri) parlano di una realtà in contrazione, nella quale i membri di lunga data sono sempre meno, e quindi sempre più spremuti per permettere un accumulo e un investimento immobiliare di proporzioni epiche. Sono d’accordo con Passante quando dice che le persone che ci lavorano danno l’anima per il prossimo e per uno scopo elevato e condivisibile, l’ho visto con i miei occhi, almeno la maggior parte di queste persone è così.
    Purtroppo, l’atteggiamento è esattamente quello descritto da Pier Paolo nel suo ultimo messaggio, delineato con precisione dal fondatore, e non potrebbe essere altrimenti. Questo tipo di atteggiamento carica le persone, io stessa ero la prima ad essere esaltata da quella policy, instilla nella loro mente il concetto del fine che giustifica i mezzi, fa perdere di vista i contenuti, che diventano secondari di fronte a uno scopo così ampio, e quindi fa diventare proni ad accettare qualsiasi cosa, e fa sembrare i “wog” dei poveretti inconsapevoli, da aiutare se collaborano, da annientare se obiettano. L’interno che obietta viene mandato in etica. L’esterno che obietta viene attaccato, se fallisce il tentativo di farlo diventare interno o di farlo smettere di obiettare, checché ne dica Brambani ci sono fior di video che qualsiasi essere senziente può osservare con i suoi occhi.
    Due parole per Eli: personalmente, è solo un parere, trovo il tuo modo di applicare Scienza della Sopravvivenza e il PTS/SP Course è un po’ goffo, perché intanto traspare in modo abbastanza palese la tua valutazione sul tono di Pier Paolo, che non è per niente 2.0 come ti sembrerebbe, e di conseguenza sbagli anche il tono che pretendi di assumere (2.5), ma che ti assicuro non arriva affatto. Magari in una comunicazione diretta te la caveresti meglio, ma per il momento e per l’uso che ne fai, per me è un FLUNK! Senza offese né rancore, s’intende, come credo si sia potuto leggere tra le righe io non penso che Scientology sia tutta da buttar via, anzi! :-)

  44. Ci mancherebbe che mi offendo Ransie.
    Non sto applicando niente, ho solo riferito a Pierpaolo che una sua comunicazione
    mi sembrava più costruttiva delle precedenti.
    Cosa mi metto ad applicare il PTS SP su internet? Con un interlocutore che mi può simulare qualunque cosa inventata? Dai, per favore.
    Comunque, per concludere questo avvincente scambio di vedute, io credo che se qualcosa è buono, nessuno riuscirà a fermarlo e questo è il motivo per cui Scientology esiste e si consolida sempre più. Io sono molto soddisfatta di come si stanno evolvendo le cose, per i miglioramenti che sono stati apportati, per le Chiese che sono state create e che sono di proprietà.
    I detrattori ci saranno sempre, come ci sono in altri contesti, ma sinceramente non causano più chissà quali effetti nel gruppo e sono di scarso interesse, in quel senso parlavo di noia.
    Il film documentario che doveva spazzarci via, verrà visto sì e no da 3000 persone in Italia, la maggior parte delle quali nutrono già un certo interesse morboso od ossessione nei confronti di Scientology. Tutti gli altri hanno di meglio da fare, che stare a sorbirsi una poltiglia del genere.
    Quindi se sei d’accordo Ransie, continuiamo a far andare bene la nostra vita e quella dei nostri simili, seguendo ciò che è vero per noi.

  45. Approvo e condivido al 100% il finale. Sul documentario non sono d’accordo, l’ho visto e l’ho trovato molto ben fatto, tutt’altro che una poltiglia. Di sicuro non è un “blockbuster”, intanto per il genere, e poi perché tratta di un tema che in Italia sarà conosciuto sì e no da 10000 persone, 1000 delle quali non lo guarderà per partito preso, mentre della restante parte almeno i due terzi è del tutto disinteressato. Quindi la tua stima, secondo me, è azzeccata. Spiace che tu l’abbia trovato una poltiglia, ma ciascuno ha il sacrosanto diritto di avere i suoi gusti e di esprimerli. :-) Se invece non l’hai visto perché ritieni una perdita di tempo farlo, allora salto a piè pari il giudizio di merito e faccio finta di non aver letto quella frase! :-)
    Buon proseguimento e in bocca al lupo per tutto.

  46. Cerco di arrivare ad un punto definito. Passante ha molte ragioni, ma non si capisce allora perché non segua più quel percorso. Il motivo forse è perché anche lui alla fine della fiera non era “predisposto” per la chiesa di Scientology? Direi che probabilmente abbiamo centrato la motivazione principale, il resto sono solo belle parole di circostanza, vero Passante? Anche i fanatici che si fanno esplodere come kamikaze per la nobile causa, agli occhi dei loro altrettanto fanatici confratelli paiono essere dei “martiri” da prendere ad esempio (cit. “Preferiremmo vederti morto che incompetente”), ma per il resto del mondo sono solo, GIUSTAMENTE, dei furiosi pazzi assassini. Il fine non giustifica i mezzi. Mai.
    Parlare di libertà, di autodeterminazione, di libero arbitrio, all’interno di Scientology è un eufemismo. Così come quando si affrontano temi quali la tolleranza, il rispetto dei diritti umani, l’ecumenismo. Scientology ha ormai in maniera più che consolidata una credibilità prossima allo zero, ed i motivi li conosciamo molto bene. Se al vertice si volesse decidere di recuperare, assai difficilmente comunque, un minimo di questa credibilità, ci si dovrebbe innanzitutto impegnare nel riparare i troppi torti compiuti, e questo significa rimborsare tutti, e dico tutti, i soldi che le tantissime persone, deluse, ingannate, amareggiate, che ne hanno fatto richiesta richiedono indietro, e subito dopo fare pubblica ammenda degli inaccettabili soprusi commessi ai danni di ex, critici, giornalisti, etc. La lista è infinita. Eliminare inoltre gran parte della cosiddetta “tecnologia” di etica, che in realtà non è altro che bieco controllo basato sulla più assoluta sottile e perfida manipolazione mentale dei propri aderenti ed allo stesso tempo strumento di soggezione e vessazione nei confronti di coloro che si percepiscono come “nemici”. Ed infine dotarsi di una struttura organizzativa realmente improntata verso il servizio, e non sul mero profitto e sull’obbedienza cieca grazie a regole gerarchiche di tipo paramilitare. In pratica Scientology andrebbe in gran parte riformata. E quello che andrebbe riformato è innanzitutto lo “spirito” che tiene in piedi l’intera organizzazione: le credenze, i dogmi, la dottrina vera e propria, per quanto ad alcuni possa apparire incomprensibile ed irrazionale, dovrebbe esulare da questo tipo di rivoluzione poiché fa parte delle convinzioni che un individuo decide di far proprie senza per questo nuocere al prossimo.
    Fare altrimenti significa andare incontro ad una rapida e certa dissoluzione, e non accorgersi di ciò, non dando importanza agli enormi segnali che ormai quotidianamente si ricevono da ogni parte del mondo , è un po’ come continuare a far suonare l’orchestrina con lo scopo di distrarre gli ultimi passeggeri con la speranza di non farli accorgere che mentre la musica sta andando il transatlantico inesorabilmente sta colando a picco.
    Buona continuazione.

  47. Poltiglia di contenuti Ransie, d’altra parte quando c’è di mezzo Rathbun non può essere altrimenti.
    L’hai conosciuto, tu che eri in S.Org? Beh, ti assicuro che certe applicazioni scorrette arrivavano da lui. C’è stato un salto quantico, da quando alcuni energumeni se ne sono andati, non potresti crederci, se sono parecchi anni che non frequenti.
    La forma del documentario può essere strepitosa, ma ti assicuro che quei 4 gatti che c’erano in sala, non ci hanno capito un tubo e un paio sono usciti dopo mezz’ora.
    A proposito di gossip e di attendibilità dei media: Tom Cruise alla fine se ne è andato? Perché a me risulta da fonti vicine, che in realtà, impegni cinematografici a parte, è tutto entusiasta nel portare a termine il progetto Scientology TV su cui sta lavorando da parecchio tempo.
    Se ti capita, vai a visitare Villa Lanza (Padova Org) a Padova, raramente si è vista la rinascita di una villa veneta di tale portata, non ho parole per descrivere la bravura di chi ci ha lavorato.
    Quanto è costato? Tantissimo, anche perché il tutto è stato monitorato dalle belle arti.
    Ma c’è la fortuna che abbiamo degli industriali con i controattributi che hanno voluto questa opera d’arte.
    Saranno tutti dei mentecatti con i paraocchi? Non credo proprio Ransie, non credo proprio.

  48. Evidentemente il documentario di Gibney ha catturato molti più consensi di quelli che Eli ha pronosticato ed il regista rischia di vincere, solo lui e SOLO con questa sua unica opera, più premi di tutti gli scientologist messi assieme (e sì che c’è stato un periodo, quello d’oro, che dentro Scientology c’era mezza Hollywood).
    Non dimentichiamoci inoltre che il documentario era stato commissionato dalla HBO, che è una rete TELEVISIVA, e dunque è nato come un prodotto che deve girare in televisione, per un pubblico televisivo, ma la richiesta e la curiosità che ha destato è stata talmente elevata che è stato dirottato anche nelle sale cinematografiche. A me non risulta di aver mai sentito che un documentario nato per la tv sia stato trasmesso al cinema in contemporanea od addirittura prima dell’uscita stessa sui canali televisivi presso cui era destinato in origine (come presumibilmente avverrà in Italia).
    Vedo che Eli continua a battere sull’argomento Villa Lanza, come se la sola estetica del luogo potesse compensare la mancanza di tutto il resto. Contenta lei! Bisognerebbe però provare a pensare quanto tutta quell’inutile apparenza è costata in termini di sacrifici sia agli staff, (che per mantenere quel popò di struttura probabilmente saranno costretti per chissà quanti anni a paghe ancora più miserabili di quelle che normalmente prendono, io ad esempio nel 2001, altri tempi, altri incassi, altro tutto, ho preso la bellezza di circa 100 euro per un mese di “duro” lavoro presso la “chiesa” di Verona) che al pubblico pagante, che probabilmente sarà spremuto anche per pagare un affitto, come da indiscrezioni assai presumibilmente credibili sentite anche da Eli, che deve essere versato al boss in persona, dunque continue richieste per raccolte fondi probabilmente inventate di sana pianta, rivendita ad oltranza dei soliti corsi con le più assurde e pretestuose motivazioni, etc.
    Ma tanto a Miscavige che importa? Se qualcosa dovesse andar male lui rivende tutto l’ambaradan, così gentilmente omaggiato dai servili e fedeli contribuenti, ed arrivederci e grazie.

  49. Eli, continua pure a fare “dead agent” su Rathbun. Intanto lui è stato in Scientology dal 78 al 2004 (e fanno 26 anni, se non mi sbaglio), molti dei quali ad altissimi livelli, alcuni dei quali come braccio destro del grande capo. Il sito di RTC lo presentava così: http://web.archive.org/web/20050904200333/www.rtc.org/en_US/mark-rathbun.html . In pratica devi ringraziare anche lui se Scientology non paga le tasse e beneficia del primo emendamento negli Stati Uniti.
    Un grande encomio a COB per aver impiegato solo 17 anni ad accorgersi che il suo braccio destro era un SP, un’applicazione dei dati davvero ammirevole. Ma magari la tech non funziona proprio così bene. Scegli tu l’opzione. Per non parlare di Mike Rinder, che era a capo di OSA Int. Poi è arrivato al punto di non digerire più quel che stava facendo, agli ordini del grande capo, e ha tagliato la corda. Anche qui, Miscavidge, che gli intimi chiamano “lo sveglio”, non si era accorto di nulla.
    In quanto all’audience del documentario ne abbiamo già parlato a sufficienza, ma se proprio vuoi un esempio ti dico che “50 sfumature di grigio” ha venduto di più di “La luna e i falò”, ma non ho alcun dubbio su quale libro sia meglio.
    Sull’attendibilità dei media, sul blog di Tony Ortega trovi un interessantissimo articolo che spiega perchè certi giornali ogni tanto pubblichino scemenze su Tom Cruise (http://tonyortega.org/2015/07/02/how-to-read-a-tabloid-magazine-story-about-the-church-of-scientology-a-primer/). Dai un’occhiata, potresti scoprire che persino i critici scrivono cose molto interessanti ed equilibrate.
    La prossima volta che verrò a fare un giro al nord, un salto a Villa Lanza me lo potrò anche fare, dopo aver visitato la Cappella degli Scrovegni e le altre bellezze che Padova sa offrire.
    Chissà quante mission si sarebbero potute aprire con tutti i soldi necessari per Villa Lanza, o quanti staff si sarebbero potuti pagare con qualche soldo in più dei 40-50 euro settimanali che rappresentano la paga media ordinaria (nelle org “normali”, nelle uniche due decenti in Italia, Milano e Padova, a naso si arriva anche a 200-300 a settimana, non male per 52 ore e mezza, che poi di solito sono 80-90, di lavoro e studio). Il tutto per realizzare una struttura off policy, non male davvero. Ma vuoi mettere, che grandi PR adesso?
    A, dimenticavo: i fondamentalisti islamici ci sono da più tempo di Scientology, dato che esistono ancora devo supporre che portino avanti una battaglia giusta. Lo stesso dicasi per satanisti, massoni, etc. etc..
    Mi sto divertendo sempre di più in questa chiacchierata, vale molto di più di qualsiasi rimborso Scientology possa mai darmi! :-) :-) :-)

  50. Che vuoi che ti dica Ransie, non se ne esce, possiamo stare anni a fare sti giochetti ma non se ne esce.
    Io pratico Scientology perché dopo lunghe ricerche, trovo che Ron Hubbard sia arrivato da qualche parte, ma non boccio neanche altri Grandi Maestri. E’ solo che Ron mi ha dato degli strumenti che mi permettono di essere efficiente nel risolvere i casi più disparati e disperati.
    E quindi lo tengo come dato stabile, perché per me è un genio. Da sola, ho aiutato tanta di quella gente, che sto vivendo spiritualmente di rendita. Bada bene, ho detto spiritualmente, materialmente vivo del mio lavoro.
    Villa Lanza piace tanto a me, per questo la tiro fuori, sarebbe il mio ideale di “casa famiglia”, anche se grazie ai miglioramenti che ho avuto dall’applicazione di Scientology, una piccola lanza ce l’ho lo stesso ed è aperta a chiunque sia di passaggio ed abbia bisogno di rifocillarsi.
    Su Rathbun non faccio dead agent, anche perché non sono capace, mi ha sempre fatto schifo dalla prima volta che l’ho visto nel 1995 e siccome sono irriverente e dico quello che penso, anche quella volta le mie affermazioni non erano state carine e c’è poco da fare, sono antipatica.
    Per tua informazione, a Padova gli orari degli staff sono day e fondation, cioè orari ridotti, te l’ho detto che sono cambiati i tempi. In pratica, per esempio nel posto di supervisore ci sono due persone, quando finisce l’orario di una, subentra l’altra. Dai, si migliora e si va avanti con sempre più mezzi e con gli strumenti aggiornati e migliorati, niente di paranormale, come in tutte le attività.

  51. Cara Eli, quando ero dentro dicevo le stesse cose. Sono più che soddisfatta di questo scambio, dal quale esco più che mai convinta della mia scelta di abbandonare Scientology. Da quando sono uscita ho ritrovato la mia vita, i miei affetti, e con un po’ di fatica mi sono ricostruita una posizione anche lavorativamente, e oggi posso dire di essere una persona di successo. La quasi totalità delle persone che ho portato con me in Scientology ne è uscita, chi meglio e chi peggio. Ma tutti, me compresa, al tuo posto avrebbero scritto le tue stesse parole, con diverse sfumature. Spero che a te vada meglio di come è andata a noi. Buona fortuna! ;-)

  52. La mia esperienza è diversa, ho persistito perché in primo luogo mi era arrivato “qualcosa” e da questa persistenza ne stanno traendo beneficio un sacco di persone. Ho fatto conoscere Scientology a molta gente, come già detto ho sempre dato loro ciò di cui avevano bisogno, alcuni hanno fatto i loro servizi e poi sono andati per i fatti loro, alcuni sono entrati in S.Org, altri sono sui livelli OT. Io ritengo di aver vissuto una vita di valore e so di aver dato un grosso contributo al miglioramento della società, grazie a questa strada che ho approfondito fino a piena soddisfazione.
    Però tieni presente che fin dalla nascita, cercavo qualcosa che mi permettesse di aiutare il mio prossimo e non nel senso caritatevole del termine. La cosa che mi dà più gioia è vedere una persona che vince, che migliora, che diventa competente, che amplia il suo spazio, le sue percezioni, il suo raggio d’azione. Che diventa un dato stabile per se stesso e per gli altri; che se fa dei figli sono certa che avranno un’infanzia decente in buone mani.
    Ecco, questo. Io sono una Scientologist e un mondo migliore per me non è un’utopia, si può ottenere con un po’ di buona volontà da parte di ognuno.
    Io sono una Scientologist e notti insonni ne ho passate tante, ad assistere dal malato terminale, al tossico in astinenza, al bimbo completamente fuori controllo che nessuno sopportava più.
    Io sono una Scientologist e non ho mai detto signorsì, né tantomeno ho battuto le manine, ma ho fatto tutto quello che ho potuto per apprendere davvero questa tecnologia ed applicarla in modo competente, perché io a quest’uomo che si chiama Ron Hubbard devo del rispetto e trovo che il miglior modo di rispettarlo sia applicare con competenza e amore la conoscenza che mi ha trasmesso, per ottenere dei prodotti di valore e non dei pasticci. Non sono una fanatica, ma a Ron Hubbard devo qualcosa, visto che lui mi ha ridato me stessa, la mia effettiva energia vitale e il controllo della mia vita.
    Io e te possiamo discuterne in eterno, ma credo che forse è arrivato il momento di capire che ognuno ha la sua strada e che dobbiamo portare rispetto alle esperienze altrui e non invalidare ciò che per un altro è un fatto.
    Tu puoi compatirmi perché mi consideri una poveretta che si è fatta intortare, io posso compatirti perché dal mio punto di vista sono certa che hai perso una grande occasione di libertà. Chi ha ragione? Nessuna delle due. Qua, in questo pianeta siamo sempre più nella merda ed è visibile da chiunque, per cui qualunque granello di sabbia che si muove e che può portare stabilità è da encomiare, non importa come si chiama.

  53. Molto bene, da quanto leggo direi che abbiamo ottenuto più o meno gli stessi risultati, tu dentro Scientology ed io fuori da Scientology. Dunque, essere dentro o essere fuori cambia poco e niente in quanto a risultati, siamo comunque due donne in gamba. ;-)

    Spiace che esistano policy che etichettino me come persona malvagia o sotto l’influenza di persone malvage, e che persone che io consideravo amiche, grazie a queste policy, mi abbiano etichettato in questo modo, pur non avendo mai io detto una parola per dissuadere loro. Peggio per loro, oramai me ne sono ampiamente fatta una ragione e vivo alla grande. Secondo me, considerata la bontà delle intenzioni degli Scientologist, quando accetterete le critiche sarete in grado di migliorare davvero e di liberarvi di chi veramente vi opprime. E saprete anche migliorare la vostra dottrina. Se vuoi ringraziare qualcuno per il fatto che questo documentario sia stato fatto, guarda in alto nell’Org Board di RTC. Grazie ancora per la chiacchierata! E ancora una volta, condivido al 100% il tuo pensiero finale. :-)

  54. Ransie, non posso valutare la tua situazione, perché non ho nessun dato a riguardo.
    Mai un momento ho pensato che ci fosse qualcuno perfetto, né dentro né fuori Scientology e ho sempre pensato che è meglio che guardo le mie mancanze più che quelle degli altri.
    Credo però, che prendersi la briga di portare avanti un’Organizzazione di queste dimensioni e
    che non si occupa di patate né di automobili da vendere, deve essere stata un’impresa ardua.
    Ho capito che ce l’hai con chi sta al comando, ma credo che chi sta al comando ha avuto un
    bel da fare a tentare di istituire un gruppo funzionale.
    Detto ciò non sono fan di nessuno. Sono responsabile di quello che so e che ho imparato e non ho mai permesso a nessuno di rompermi le palle. Se qualcuno ha tentato l’ho dissuaso perché mordo.
    In passato, essendo una testa calda che combatte le ingiustizie, mi trovavo spesso nei “guai”, poi ho avuto modo di stabilire che dipendeva completamente da me e da alcuni aspetti del mio caso. Da parecchi anni, nonostante il mio modus operandi sia sempre quello, non succede mai che abbia dei “guai” e ho capito che è solo questione della qualità del flusso su cui viaggiano le particelle.
    Magari datti qualche riconoscimento e come ho detto a Pierpaolo, riconosci davvero di essere stata causa, così semplicemente, solo per te stessa.

  55. Non ho problemi a riconoscere in me stessa la causa della vita che vivo oggi, grazie :-)

  56. Ussignur Eli, mi ricordi troppi personaggi che ho conosciuto in quell’ambiente che a parole spaccavano il mondo e poi nella realtà concreta……va beh lasciamo perdere. A me quel tipo di persone che si spendono così tanto nell’autopromuoversi mi stanno proprio lì, sì hai capito bene, lì! Le persone che fanno del bene non hanno bisogno ogni due per tre di fartelo notare, lo fanno e basta, e spesso più ne fanno meno ne parlano e meno si fanno pubblicità. Ne parlano semmai gli altri. E fino ad ora sei tu che parli per conto degli altri autoincensandoti, e questo mi fa alquanto dubitare.
    Ognuno nel proprio piccolo cerca di fare quello che può, e ti posso assicurare che pur senza la “fenomenale” tech di quel “sant’uomo” di Hubbard, anch’io ogni giorno mi devo portare sulle spalle la mia croce, e sottolineo OGNI GIORNO da almeno due anni a questa parte, e detto francamente non so proprio se tu ne saresti capace, per cui evitiamo di farci belli senza sapere ciò che gli altri fanno ma per, chiamala se vuoi modestia o più semplicemente buon senso, perché sicuramente ci sarà anche chi farà molto ma molto più di me, non ne parla. Evita dunque di fare sempre la professorina e la prima della classe. E’ un atteggiamento estremamente irritante ed inopportuno, credimi.
    Io semplicemente ti dico questo: pensa alla tua di vita, non a quella degli altri, come ti ho più volte ripetuto se tu vuoi credere agli omini che ti controllano sono fatti tuoi, a me non interessa, ma se tu continui, tu per dire te come Eli, personalmente, oppure Scientology, in senso generale, continui/continuate a dare dei giudizi negativi su di me sulla base di pregiudizi, io controricambio. Se invece viceversa mi lasci stare io lascerò stare te. E’ molto semplice e non c’è bisogno di scomodare chissà quali leggi “spirituali”: si definisce “vivi e lascia vivere” o più prosaicamente “se felice vuoi campare i c**** tuoi ti devi fare!”
    Se Scientology si vanta di essere una religione che non porge l’altra guancia, va beh, ci può stare, ma se continua a farla fuori dal vaso importunando, attaccando, molestando lei per prima, allora le cose cambiano, perché quello non è non porgere l’altra guancia, quello è prevaricare, abusare, attuare condotte criminali.
    Quello che posso pensare di te me lo tengo dentro di me, cerca di fare altrettanto anche tu così saremo tutti più felici. E lo facciano anche i rappresentanti della tua “religione” altrimenti devono subirsi le conseguenze dei loro scellerati attacchi senza senso, ed è inutile poi che si atteggino a vittime quando sono loro stessi che cercano di fare i bulli senza averne il minimo reale interesse ne tantomeno capacità. Perché così facendo fate SEMPRE le solite figure barbine che ormai tutto il mondo conosce.

  57. ossignore Pierpaolo, ti metti sempre in mezzo, il mio era solo uno scambio di vedute con Ransie, perché ti intrometti?

  58. Scusa Pier, non avevo letto tutto il tuo commento. Non ti conosco per niente e io non ho mai sentito qualcuno che ti attaccasse o dicesse male di te, quindi non so di che parli e in che contesto sarebbe successo.
    Porta pazienza per la professorina ma è deformazione professionale :) sono insegnante in un contesto professionale. Perché tu ti puoi permettere di dire la tua su Ron Hubbard e io non posso dire che grazie a lui ho una vita piena e gioiosa?
    Non potremmo rispettarci a vicenda? A me non interessa che tu sia d’accordo con Scientology e non ti considero un disgraziato per questo. Perché tu continui a invalidarci? Mi sembra tutto un po’ strano.

  59. Eli io non invalido nessuno, le mie considerazioni partono dall’intervista a Brambani. E’ Brambani che afferma che il documentario è fazioso e non credibile perché fatto da persone bugiarde, indegne, etc. Siete voi che per difendervi attaccate. Siete voi che non entrate MAI nel merito delle accuse ed invece di approfondire, chiarire, semplicemente cercate di screditare la fonte. Sei tu che valuti il mio “tono”, il mio aspetto fisico, ed altre minchiate del genere. Io lo faccio? Indicami semmai dove farei questo? Se io discuto di questa cosa la discuto contestualizzandola, mai riferendomi al personale del mio interlocutore, come voi siete abituati a fare, ed ormai siete talmente dentro quel meccanismo che non ve ne rendete nemmeno conto, e dunque poiché si parla di Scientology ci sta tranquillamente che faccia dei riferimenti alla figura di Hubbard. Altrimenti a chi mi dovrei riferire? A Topolino? Tu puoi dire tutto quello che vuoi della tua vita, basta che non esageri, perché da come ti descrivi pari essere una santa che dovunque passa accadono dei miracoli, e se permetti lascia almeno che siano gli altri a dirlo ed a confermarlo, perché, come ti ho precedentemente scritto, di elementi simili dentro a Scientology ne ho conosciuto a vagonate, ma poi come stavano realmente le cose era tutto un altro paio di maniche, per cui l’esperienza mi insegna a dubitare fortemente di chi continua ad autoincensarsi.
    Nella vita ciò che conta è la sostanza, non l’apparenza Eli: Villa Lanza docet! ;-)
    Ed ora direi di passare oltre perché l’argomento è andato ampiamente fuori dai binari.
    Buon weekend.

  60. Va bene Pier, ti avevo salutato già parecchi messaggi indietro e mi sembrava logico che quella sull’aspetto fisico era inventata per stemperare gli animi, però almeno su quello mi hai dato una risposta lunghissima che
    ho trovato molto gradevole, in confronto alle precedenti. E’ una valutazione? Sei arrivato qui mettendo un link “io rovinato…”, a me non sembra tu sia rovinato, però se ti senti così va bene.
    Ti ripeto che non ho la minima idea di chi tu sia e non ho mai sentito nessuno dire mezza parola su di te. Brembani ha ragione: certi attacchi spropositati danno il diritto di difesa.
    Non hai letto bene quello che ho scritto, che tra l’altro era rivolto ad un’altra persona, altrimenti avresti capito che non considero santo o perfetto proprio nessuno, per prima me stessa e sono abituata a guardare i miei punti negativi al fine di migliorarmi, più che stare a guardare gli altri.
    Adesso ti saluto definitivamente e ti auguro un buon futuro.

  61. Sig. Brambani, perché invece di limitarvi ai soliti triti e ritriti comunicati e/o interviste preconfezionate non denunciate Gibney & Company per diffamazione? Il documentario “Going Clear” sta riscuotendo un successo incredibile, 7 nomination agli Emmy Awards converrà che non sono poca cosa, e testimoniano che più ne parlate male e più quest’opera sì che si espande ;-) , dunque perché non fate quello che normalmente chiunque sentisse ingiustamente violato il suo onore e la sua credibilità farebbe? Ce lo spieghi Sig. Brambani, perché il tutto sembra assai illogico, soprattutto da chi come voi spesso e volentieri ha usato, come suggerisce lo stesso Hubbard, la legge anche solo per molestare o per causare effetti che sovente vanno oltre l’ottenere semplicemente giustizia.
    C’è il rischio concreto a questo punto che Gibney possa vincere un altro Oscar grazie a Scientology, ma non penso che lo metterete come successo OT su “Advance”;-), per questo suo lavoro….e voi che fate, state lì su EFFETTO TOTALE? Fatti non parole Sig. Brambani, altrimenti vuol dire che tutto quello che Gibney denuncia corrisponde a verità.
    Forza e coraggio, prima o poi anche per voi quest’incubo finirà!

  62. http://www.loritatinelli.it/2015/05/13/perche-si-e-lacerata-la-coltre-di-omerta-di-scientology/

    Cito: “Rinder ha un altro motivo per credere che le vecchie tattiche della chiesa non siano più così efficaci come lo erano una volta. Il contenzioso come risposta di default non è più utile. Questo, secondo Rinder è perché “il primo avviso di garanzia sarà a nome di David Miscavige [leader di Scientology] e il secondo sarà indirizzato a Tom Cruise. Ciò è qualcosa che non possono affrontare. Hanno troppi scheletri nel proprio armadio e troppo di cui dover rispondere, così la loro reazione è di dire che sono tutti bugiardi“.
    La chiesa ha lanciato una campagna pubblicitaria che attacca il nuovo film di HBO defindendo quasi tutti i soggetti coinvolti bugiardi, criminali, psicopatici violenti, o una combinazione dei tre.
    I segreti di Scientology riempiono uno spazio sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione.
    Gli ex membri sostengono addirittura che anche i seguaci fedeli non conoscono i principi fondamentali della dottrina della chiesa, a meno che non abbiano trascorso anni nella chiesa spendendo somme considerevoli per questo privilegio.”

  63. Ma è possibile che l’unica difesa debba consistere in un goffo tentativo di screditare la fonte?

  64. Non hanno altre possibilità Ransie, sono loro stessi i primi delinquenti e dunque non hanno alcun interesse ad approfondire perché altrimenti verrebbe fuori tutto il marciume che loro additano agli altri.
    Se hai letto http://pensieribanali.blogspot.it/ sai molto bene come stanno le cose e chi ha fatto cosa, soprattutto quelli che si riempiono la bocca con certi proclami, anzi quelli ancora di più, approfittandosi, pur di far cassa, di poveretti in evidente stato di difficoltà psicofisico che in seguito si sono addirittura suicidati. Non so onestamente come certa gente riesca a trovare il coraggio di guardarsi al mattino allo specchio senza provare un minimo di vergogna. Purtroppo sono convinto che la maggioranza delle persone che ancora sono in buonafede non conoscono determinati retroscena, anche se è tutto reperibile avendo quel minimo di voglia di informarsi onestamente su come sono andati realmente i fatti, altrimenti almeno su questo aspetto dovrebbero maturare quell’ accortezza e buon senso che farebbe loro decidere di indagare su chi siano effettivamente i propri compagni di “battaglia” (così capirebbero in un baleno perché la loro religione è così invisa), perché un conto è battersi per dei principi che si considerano giusti, un altro è farlo con persone che in nome di questi si sono macchiati di reati così odiosi e ripugnanti passando sopra a tutto ed a tutti. E se tanto mi da tanto chi rischia maggiormente è chi innocentemente pensa di essere circondato da “brave” persone, perché chi ha quel pelo sullo stomaco non si fa certamente troppi problemi pur di “sopravvivere” qualora il caos cominci a scoppiare. Sono già ampiamente vaccinati a quel tipo di situazione.
    La verità è dura da confrontare a volte, ma è sempre meglio farlo per non rischiare un giorno di trovarsi di fronte ad un abisso da cui sarà sempre più difficile risalire. Soprattutto se si è degli idealisti un po’ troppo ingenui come lo ero io.

  65. Grazie dei link, appena posso guardo anche il blog. Bisogna anche dire che, non so tu, ma quando io ero dentro ridevo amara in faccia a chi criticava, e avevo lo stesso atteggiamento che ha la gran parte di loro di fronte alle fonti critiche, quindi non li biasimo. Poi ho aperto gli occhi per fortuna! :-)

  66. Intanto te ne do un’anticipazione, lo so è assai lungo il pacchetto, sono 7 capitoli, ma vale la pena leggerli giusto per capire con chi si ha a che fare.

    Riprendo dal sito: ” […] a gestire tutta la vicenda fu il già noto “L. Br.”, all’epoca al vertice della Chiesa di Brescia e attuale portavoce di Scientology Italia, nonché ritenuto colpevole – con sentenza confermata in Cassazione – di truffa ai danni di un invalido civile affetto da infermità mentale (vedi appello 1993, pagg. 200-202).”
    Altre chicche sempre inerenti lo stesso personaggio più altri sodali “grandi esseri”: “Attenendoci al banale ordine numerico partiamo dal primo capo, per il quale sono stati ritenuti colpevoli (con sentenza definitiva, in seguito non lo ripeterò più) tre esponenti della Chiesa di Scientology (altri responsabili di quel delitto sono rimasti ignoti).
    Il reato è quello di truffa, posta in essere ai danni di un invalido civile, che la perizia ha descritto come un soggetto con “una struttura personalogica che lo rendeva particolarmente vulnerabile”, le cui “percezioni erano in chiave altamente suggestiva e angosciante”, con una “peculiare disponibilità allo scompenso psicotico” (vedi sentenza d’appello, pag. 193).
    Dopo un’esperienza fallimentare con il Purification Rundown, questo tizio non voleva più saperne di avanzare lungo il Ponte della Libertà Totale di Scientology, ma per non perdere il cliente gli addetti della Chiesa fecero leva sulla sua minorata capacità psichica, assillandolo con la soffocante insistenza per cui sono noti. Arrivarono poi a suggestionarlo con l’idea che chi entra a far parte di Scientology non potrà mai più allontanarsene (appello, pag. 191), e con la premonizione di gravi sventure se l’avesse fatto (pag. 194).
    È accertato che gli imputati erano consapevoli di avere di fronte una persona affetta da: “un processo morboso che comprometteva il suo rapporto con la realtà”, da cui derivava uno “scompenso psicotico” (pag. 199). Benché avessero questa consapevolezza, l’opera di convincimento (di “persecuzione” viene definita nella sentenza d’Appello a pagina 194) fu spinta fino al punto che la vittima pose fine ai suoi giorni impiccandosi.”

    Non è un film dell’orrore, è la realtà. Per cui siate ben consapevoli di chi avete come vostro “compagno” di cordata.
    Questi sono i comportamenti che sono costati a questi personaggi, personaggi ancora in auge all’interno della “chiesa” (capite le virgolette ed il minuscolo?) e che ricoprono, non si capisce come, alte cariche all’interno di questa struttura, più di qualche guaio giudiziario.
    E questi stessi bei personaggi sono quelli che si permettono di giudicare l’eventuale standard etico dei fuoriusciti, dei critici, dei giornalisti, etc.

    Tutto questo si riferisce al cosiddetto maxi processo di Milano, partito da indagini con relative chiusure di sedi nel 1986 e conclusosi nel 2000, e da cui abbiamo 43 capi d’imputazione contestati, 34 di questi accertati con reato, 75 imputati rinviati a giudizio, 2 assolti e 73 dichiarati COLPEVOLI CON SENTENZA DEFINITIVA.
    Per quanto riguarda i reati, riprendo dal sito:

    “•capo 43 – abuso della professione medica (inerente la pratica dell’auditing e il programma Narconon [appello, pag. 173]);
    •(capo 40 – evasione fiscale);
    •capo 29 – maltrattamenti (inflitti a 9 staff costretti “a vivere in condizioni quasi disumane” [ibid., pag. 262]);
    •capo 28 – abbandono d’incapace e maltrattamento aggravato (di un minorato psichico [tribunale, pag. 361]) (3);
    •capo 24 – violenza privata (responsabili i capi della Chiesa di Scientology di Brescia);
    •capi 1, 2, 3, 4, 6, 8, 9, 10, 11, 13, 14, 15, 16, 19, 20, 22, 25, 26, 27, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39 – truffa, circonvenzione d’incapace ed estorsione (conseguenti la vendita di corsi o di auditing in tutte le sedi di Scientology e in alcuni Narconon) (4).”

    Bella gente è?

  67. Grazie mille, combinazione ero subito andata a vedere proprio questi pezzi. Proprio vero che siamo il paese degli Schettino ;-)

  68. Posso dire la mia? A me succedeva (ora meno perché preferisco anche vivere) che mi arrivavano
    situazioni davvero difficili e non riuscivo a tirarmi indietro, soprattutto a causa del fatto che magari c’erano dei bimbi in pericolo. Faccio un esempio: una mamma con tre bimbi piccoli, era ridotta male, non dormiva più, era incattivita, il marito se ne fregava e il resto dei parenti pensava a salvare la faccia. Non riuscivo a convincere il marito a prendere in mano la situazione, lui era irresponsabile e quindi non faceva niente a riguardo, tipo prendere una baby sitter o altro che alleggerisse questa donna. Lei non era interessata a mettersi in discussione e quindi era difficile da aiutare; molto spesso mi mandava sms tipo ” io li ammazzo tutti”, mi terrorizzava al pensiero, ma quando lo dicevo al marito mi rispondeva di non preoccuparmi, che tanto lei era capace solo di blaterare ma non avrebbe fatto niente. Ho provato a parlare con i parenti, ma niente da fare.
    Ho parlato con un’assistente sociale per un supporto, ma niente, probabilmente si è dimenticata.
    Per farla breve, ho cercato di starle vicino in qualche modo e alla fine, dopo un paio d’anni la situazione è rientrata ed è andato tutto relativamente a posto. Metti caso che invece questa donna avesse combinato qualche pazzia, diventava colpa mia, solo perché ho cercato di aiutare quei bimbi? Purtroppo a volte le persone si trovano in situazioni difficili e possono commettere pazzie di qualunque tipo, le commettono tra i muri di casa, in ospedale, per strada, dappertutto.
    Non è semplice per Scientology, ti tocca diventare selettivo proprio sulle persone che avrebbero più bisogno, per evitare eventuali guai che ne potrebbero derivare. Questo per me è molto brutto e mi crea frustrazione, però a malincuore, quando sento minacce di suicidio o similari, mi tocca per forza lasciar perdere, per non avere guai. Non mi piace per niente, soprattutto nel 2015, quando i crolli mentali sono aumentati a dismisura e ci sarebbe tanto bisogno di supporto.

  69. Chi non conosceva certi retroscena ora sa qual è il background di certi elementi di spicco della chiesa di Scientology italiana. Poi di questa conoscenza ognuno sceglierà cosa farsene, dimenticarla oppure tenerla in considerazione, di certo non potrà far finta di non conoscerla.
    Se proprio vuoi il mio parere sono sicuro che Schettino è assai meglio di questi elementi.

  70. “Non è semplice per Scientology, ti tocca diventare selettivo proprio sulle persone che avrebbero più bisogno, per evitare eventuali guai che ne potrebbero derivare.” Se fosse realmente così non ci sarebbe stato quello che c’è stato, è accaduto invece l’esatto contrario, ma poiché si guardava solamente all’incasso, al soldo, ecco che tutto il resto passava in secondo piano. Con il beneplacito di tutto l’ambaradan che alla fine però ha fatto male i conti.
    Uno schifo peggiore è difficile da immaginare. Ma alla fine per fortuna tutto si riequilibra e quello che è marcio si autoelimina da sé. E ringraziando Dio lo stiamo osservando accadere.

  71. Se qualcuno in Scientology molti anni fa non fosse stato talmente incosciente da prendersi responsabilità di risolvere un grosso calvario che mi apparteneva, ora starei tirando avanti la mia vitaccia da sfigata, come era stato programmato che fosse. Invece qualcuno è stato così incosciente. L’ha fatto per i soldi? Per liberarmi di quel calvario non c’è prezzo che tenga.
    Comunque a me è sempre andata bene, però non nego che a volte sono stata incosciente pure io, nel voler risolvere situazioni troppo complicate. Può capire solo qualcuno che ha effettivamente uno spirito missionario; non sti dicendo che per forza sia una buona cosa avere uno spirito missionario, ma se ce l’hai non te ne puoi liberare. Per tua fortuna.

  72. Scusa Eli, ma degli psichiatri dite proprio questo! Qualche psichiatra cerca di occuparsi di una situazione disperata, la cosa finisce male, e voi dite che è colpa dello psichiatra cattivo o dello psicofarmaco! Allora mi spieghi come funziona? Due pesi e due misure? A, sappi che di principio sono contraria all’uso di psicofarmaci, ma mi rendo conto che per certi casi sono l’unica strada (e purtroppo conosco persone che grazie a blandi psicofarmaci hanno sensibilmente migliorato la loro situazione).

  73. Ti posso dire come la penso io e per le esperienze che ho fatto. C’è una buona percentuale di persone che è gravemente intossicata dal cibo spazzatura e dall’inquinamento. Ho avuto modo di essere testimone di alcune vere rinascite, grazie a dei medici che seguono appunto questa linea di verificare lo stato fisico, prima di quello mentale. Dare psicofarmaci a questo tipo di persone, equivale ad ammazzarle del tutto, perché hanno uno squilibrio fisico che va a influire sullo stato
    psichico. Questo vale anche per i bimbi cosidetti iperattivi e con disturbi comportamentali, oltre che quelli autistici ed epilettici. Ho un po’ di esperienza a riguardo e in Italia ci sono parecchi medici con i controfiocchi che stanno portando avanti questa linea. Non so se ne sei al corrente, ma si sta alzando parecchio la percentuale dei bimbi con problemi di questo tipo e sono tutti potenziali consumatori di psicofarmaci, quando questo non è il maneggiamento, ma un modo per comprometterne il futuro. Ma ti sto parlando solo di cose che ho vissuto di persona, altro non so. Giorni fa casualmente sono entrata in un forum di persone che si scambiano consigli, perché soffrono di depressione e mi è dispiaciuto tanto leggere quanti effetti collaterali hanno dai psicofarmaci che prendono e quanto sono disperati e senza strumenti.
    Per quanto riguarda la psichiatria, potrei raccontarti delle cose assurde e schifose riguardo a un mio conoscente psichiatra, ma non te le dirò. Ti posso dire che ho conosciuto un paio di psichiatri anziani che sono stati dei luminari in Italia, loro dicono che gli psicofarmaci sono tutta una questione di interessi economici e che ai loro tempi certe sostanze erano illegali.
    Altro non so, so solo che stasera sono un po’ triste, per tutti quelli che stanno scappando dall’Africa e che trovano in Europa una società che non li vuole. Mi metto nei loro panni e non mi sento per niente bene. Ecco, questo lo trovo un grosso problema dalla difficile soluzione.

  74. Certo Eli, anche Wanna Marchi ha un ENORME spirito missionario. Non te ne eri accorta? Come non se ne sono accorti coloro che l’hanno condannata: chissà come mai! Tu pensala come vuoi, tanto non c’è peggior cieco o sordo di chi non vuol vedere e sentire, ma le cose stanno così, e ci sono tanto di sentenze e storia giuridica che ne parla, il resto sono chiacchere che non servono a nulla. Solo forse a raccontarsela.
    Se tu sei convinta di essere migliorata grazie a Scientology ti lascio nella tua convinzione, probabilmente per una minima percentuale di persone è meglio essere dentro a Scientology che fuori, questo è vero, chissà infatti quali danni potrebbe combinare fuori da quel recinto, ma se mi rivedo come ero io prima e dopo non ho dubbi.
    Prima ero una persona con un ego spropositato ma con una autostima sotto i tacchi, completamente in conflitto con me stesso, introverso, paranoico e con una capacità di interagire prossima allo zero, oggi sono decisamente una persona diversa, certo c’è ancora parecchio lavoro da fare, ma ti assicuro che non scambierei il mio attuale me stesso con quella brutta copia di uno pseudo sfigato guretto salvatore del mondo, pieno di “spirito missionario”, per tutto l’oro del mondo. Ed anche se mi brucia aver dilapidato una consistente dote di soldini, ora almeno sono una persona normale, molto più equilibrata, non un simil tossico che ha bisogno di avere qualcuno che gli dica CONTINUAMANENTE cosa pensare e cosa fare della propria vita. Il bastone l’ho buttato via un bel po’ di anni fa e non ho più intenzione di riutilizzarlo: ora cammino saldamente sulle mie gambe.

    E con questo ho chiuso. Ah, a proposito, fino ad ora “Going Clear” 7 – Scientology 0!

    Saluti a todos! ;-)

  75. Ho fatto leggere i commenti di questa pagina a un gruppo di non Scientologist ieri sera, finchè cazzeggiavamo dopo cena, hanno trovato Ransie una persona squisita ed equilibrata, che io sono equilibrata lo sanno già da mò, il resto non è riportabile.
    Ciao Ransie.

  76. Brava allora fagli leggere anche questi commenti Eli, sono scritti da una certa “Auditor”, cioè scritti da TE usando un altro nickname, e si capirà fin da subito che sono i tuoi perché c’hai la fissa su determinati argomenti, parliamo della tua “amica” Gardini, nel blog degli scientologist “duri e puri”: http://www.eticaeverita.org. Leggerete lo “spirito umanitario” che anima certi cuori così sensibili e delicati da spingerli a commuoversi al pensiero dei poveri rifugiati. C’è una parola che descrive certi atteggiamenti, lascio a voi decidere quale sia la più opportuna.

    Auditor ha detto:
    11 novembre 2011 alle 09:32
    “sì sì va tutto bene. Negli anni quando qualcuno mi faceva notare qualche nuova trovata della Gardini nei giornali, non perdevo neanche tempo, gli dicevo “guarda la faccia” e il tipo lasciava perdere, perchè in effetti lo dico con un pò di dispiacere, è proprio brutta sul serio, chissà “cosa gli hanno fatto poverina” :-)”

    Questa è la vera “perla”.

    Auditor ha detto:
    12 novembre 2011 alle 01:27
    “Sogni sempre un sogno già sognato chissà forse l’hai vissuto e stringendo i denti acidi e gialli nella tua mente ottusa cerchi una probabilità Tutto è qui e in fondo conosci la tua fine in un secchio di sangue stai per morire.”

    Auditor ha detto:
    13 novembre 2011 alle 22:54
    “Guarda che lei è molto convinta, penso non abbia nessun dubbio.
    Stavo parlando con una persona poco fa, di due padri che hanno abbandonato i figli da piccoli, proprio abbandonati. E dopo qualche anno fanno le vittime, dicendo quanto sono ingrati i figli perchè non li cercano mai. Incredibile ma vero! Tutto parte da un grosso overt a cui la persona non riesce assolutamente a stare di fronte; l’unica strada che le rimane per sopravvivere è aggrapparsi a dei grossi motivatori che man mano prendono sempre più forma nella sua mente disturbata, finchè diventano totalmente veri e reali per lei e non riesce a riprendersi. E’ una forma di pazzia. Credo si chiami Inferno.”

    Auditor ha detto:
    15 novembre 2011 alle 00:54
    “Porcamiseria sei proprio un tipo pure tu Bonus Homo, ma secondo te la gardini a 20anni era gnocca? perchè nel caso allora è tutto bank ora :-)”

    Il tutto lo trovate qui: https://eticaeverita.wordpress.com/2011/11/11/gardini-%E2%80%93-l%E2%80%99anti-settaria-amica-degli-squirrel/#comments
    Peccato davvero che quel blog sia fermo dal 13 marzo 2014, altrimenti avremmo visto lo splendido “spirito umanitario” degli scientologist all’opera. Non c’è da stupirsi allora se certi elementi apprezzano ciò che la maggioranza ritiene riprovevole ed è stato GIUSTAMENTE oggetto di condanna penale.
    Detto questo, era solo per far capire con chi si sta interagendo, risaluto definitivamente tutti.

    BUONA VITA!

  77. Consiglio di leggere i commenti di “Auditor”, la nostra cara Eli che usa un altro nickname sul blog degli scientologist duri e puri, per capire quale “spirito umanitario” la animi.
    Questo è il link https://eticaeverita.wordpress.com/2011/11/11/gardini-%E2%80%93-l%E2%80%99anti-settaria-amica-degli-squirrel/#comments
    Peccato che quel blog sia inattivo da oltre un anno altrimenti si potrebbe capire come mai certi elementi apprezzino alcune cose definendole animate da “spirito umanitario”.
    Ciao ciao!

  78. Ho letto, ma ho visto persone che stanno giocherellando. A differenza tua, non metto il mio vero nome, perché non voglio fare promo della mia attività. E siccome sto facendo un sacco di belle cose, naturalmente dimostrabili, sembrerebbe che voglio trarre dei vantaggi personali e non ne ho bisogno.Tu accusi gli altri delle cose che tu stai facendo. Non ti accorgi che spari a zero e con una foga assurda? Non ti accorgi che stai diffamando un gruppo intero di persone, che sono dei più svariati ceti sociali, istruzione eccetera? Pensi di poterlo fare impunemente in eterno? Prova a guardarti da fuori. Non ti converrebbe portare avanti la tua crociata in modo più pacato e non usando tutta questa foga e forza? Ti ripeto che non ce l’ho con te, anche perché per me puoi essere inventato, che ne so, ti chiedo solo se puoi smetterla di invalidarci in questo modo infamante. Per te stesso, mica per noi. Prova a riflettere su questo. Prendi Tom Cruise e la tua sveltezza nel riportare a destra e a manca che se ne andava da Scientology. Non è vero, semplicemente così. Non voglio che tu sia contento dei nostri successi, ma non sei completamente informato di come stanno le cose e dove ci stiamo dirigendo.
    Com’è che gioisci e ti fa stare così bene, al pensiero che non possono esistere persone motivate da un sano spirito di aiuto in Scientology? Fatico a starti dietro, ma ti auguro lo stesso di venirne a capo e continuare la tua vita al meglio con la tua bellissima moglie.

  79. In particolare è degna di nota questa poesia (?) che hai dedicato alla Gardini il 12 novembre 2011 alle 01:27

    “Sogni sempre un sogno già sognato chissà forse l’hai vissuto e stringendo i denti acidi e gialli nella tua mente ottusa cerchi una probabilità. Tutto è qui e in fondo conosci la tua fine in un secchio di sangue stai per morire.”

    Che animo sensibile Eli. Complimenti, falla leggere anche ai tuoi amici, sia mai che manchino di apprezzare questa tua ulteriore dimostrazione di equilibrio e di bontà d’animo. Dimmi, l’hai composta tu personalmente oppure è di qualcun altro e l’hai usata per riversare tutto il tuo “spirito missionario” nei confronti di Maria Pia Gardini?

    E’ sì hai proprio ragione, Scientology rende le persone migliori. Grazie per avercelo reso evidente ancora una volta di più.

  80. L’importante è che stai pacato, io non compongo poesie purtroppo, ma onestamente la signora non era apprezzabile appunto per il suo modo di sparare a zero contro un gruppo intero di persone, delle più svariate culture, esperienze eccetera. Non siamo tutti marci e disonesti come tu vuoi far passare e mi chiedo come puoi comportarti in questo modo con persone di cui non sai nulla. Se qualche persona specifica in Scientology ti ha fatto qualcosa veditela con lui e smettila di sparare a zero e a casaccio.

  81. Le regole vanno bene solo per voi, vero Eli? Questo è quello che piacerebbe a te ed al tuo “etico” gruppo. Io non posso parlare “male” di voi mentre invece voi potete farlo TRANQUILLAMENTE degli altri. E’ questo quello a cui aspirate. L’avete fatto e lo state facendo continuamente. Ora il giochino è finito. Chi ha scritto quelle belle cose sulla Gardini? Ti da fastidio che mostri cosa si può nascondere dietro la facciata della “santa” chiesa e dei suoi etici adepti? Di quale reale “spirito missionario” ti fai portavoce? Di quello che leggiamo nella poesiola e che ti può dar fastidio che si conosca, oppure di quello che ci vuoi convincere esista nonostante vada contro sentenze di tribunale definitive? Mi scrivi “Pensi di poterlo fare impunemente in eterno?” Cos’è una minaccia Eli? Se la cosa non ti aggrada o se reputi che abbia passato il limite sai come devi comportarti, altrimenti sembra che tu voglia farmela pagare in modi sinistri. E la cosa potrebbe cominciare ad interessarmi in modi che esulano da questo contesto basato su un civile contradditorio. Le minacce non piacciono a nessuno, per cui o ribatti adeguandoti al livello in cui siamo (uno scambio di idee ed opinioni) altrimenti lascia perdere certi avvertimenti in stile “mafioso”.
    Io non mi invento nulla, è tutto ampiamente dimostrabile e verificabile. Non mi baso su opinioni, su scritti di altri, su presunti “toni”, su cambiamenti fisici, etc. mi baso SOLO su fatti. E come lo esprimo e come lo faccio presente sono problemi che non ti riguardano, a meno che, come ti ho già scritto, non reputi che abbia fatto qualcosa su cui tu puoi agire rivalendoti nei modi che ritieni più opportuni. Siamo in democrazia, se non te ne sei accorta, e dunque ognuno è libero di esprimere il proprio parere come gli pare e piace, per cui ti consiglio di lasciar perdere minacce e/o intimidazioni. Se non sai come ribattere evita di farlo ad ogni costo, così la cosa non si trascina ulteriormente.

  82. Ma quali minacce! Ti chiedo solo come puoi continuamente sparare a zero in modo così diffamante su un gruppo al completo! La signora defunta non sarebbe mai stata neanche presa in considerazione se non avesse continuato imperterrita in certi atteggiamenti. Dimmi cosa pretendi: vorresti continuare a farci passare per dei disgraziati, delinquenti, mentecatti e noi dovremmo stare zitti e muti a sorbirci tutta sta roba. Te lo ripeto nuovamente: io non ce l’ho con te, né tantomeno so se esisti, trovo che sarebbe ora di portare avanti queste crociate in modo più pacato e costruttivo. Già abbiamo un sacco di problemi nella nostra società e perdere tempo in questo modo mi sembra sprecato.
    Ti auguro ancora e sempre un buon futuro, però ora ti saluto definitivamente, come già c’eravamo salutati parecchi messaggi fa, altrimenti veramente passiamo per due cretini perdigiorno.
    Auguri di cuore!

  83. E’ inutile che cerchi sempre di rigirare la frittata Eli. Capisco che il caldo ed i successi del film di Gibney possano infastidirti, ma devi fartene una ragione: chi diffama un gruppo al completo siete voi. Altrimenti non staremmo qui a parlarne. Rileggiti l’intervista a Brambani Eli. Siete voi che etichettate gli ex in un unico modo. E la Gardini è stata una delle prime in Italia a farvi il pelo ed il contropelo, per questo non la sopporti, ma i fatti le stanno dando ampiamente ragione.
    Se voi state continuamente perdendo colpi in ogni direzione non devi dar la colpa di ciò a noi ex che semplicemente stiamo raccontando quello che abbiamo visto e vissuto, la responsabilità di ciò è a monte, e non ha nulla a che fare con il contributo degli apostati, era già tutto compromesso fin dall’inizio ed era scritto nel “destino” che prima o poi doveva finire così. E magari un giorno ci arriverai anche tu a capirlo.
    Auguri anche a te.

  84. Domanda di Carlo Faricciotti: “Quanti sono i praticanti nel mondo? E in Italia?”

    Risposta di Luigi Brambani:
    “Negli ultimi 10 anni le dimensioni di Scientology nel mondo sono raddoppiate ed ora ci sono più di 11.000 chiese, missioni e gruppi in 167 nazioni. In Italia ci sono dodici chiese e 30 missioni, con 300.000 associati, dei quali i praticanti sono all’incirca 15.000.”

    Su Facebook la pagina di David Miscavige, l’attuale leader di Scientology, ha 8.038 mi piace.

    Controllate pure: https://www.facebook.com/pages/David-Miscavige-Leader-of-Scientology/138678766284668?ref=profile

    Considerando la particolare tendenza dei suoi praticanti, come da direttive interne, a cercare di essere numericamente il più possibile visibili e rappresentati, si può ragionevolmente pensare che il numero totale EFFETTIVO dei membri praticanti sia molto più basso di quello indicato dalle cifre di Brambani. Ransie tra l’altro ha riportato delle cifre piuttosto distanti da quelle propagandate che ritraggono invece una continua ed inesorabile contrazione. Altro che “negli ultimi 10 anni le dimensioni di Scientology nel mondo sono raddoppiate”. Io ritengo che in Italia si arrivi forse al migliaio e nel mondo non siano più di 20.000 gli scientologist.

    Con tendenza al costante progressivo ridimensionamento.

  85. Il Sig. Brambani scrive ancora: ” La Chiesa di Scientology considera la famiglia un elemento fondamentale di qualsiasi società e incoraggia e aiuta i suoi membri ad avere le migliori relazioni familiari.”

    Eccone un illuminante esempio: http://www.viddler.com/v/e4eeec09

    Quello che nel video crea una “miglior relazione familiare” con la madre 87enne, è Grant Cardone.

    Grant Cardone è niente popo’ di meno che un tipo che tiene addirittura seminari di “successo” su come avere la giusta attitudine, approccio, azione (come da poster pubblicitario) nei confronti della vita, ovviamente secondo i dettami scientologici, ecco infatti un link che ci segnala la sua presenza a bordo della “Freewinds”, la nave di Scientology dove si tengono i corsi più avanzati http://www.mikerindersblog.org/ideal-gone-wild-the-ideal-moose-the-ideal-grant-cardone/

    Direi che se la giusta attitudine, approccio ed azione, sono quelli che lo stesso Cardone ha riservato alla sua anziana madre, e Cardone è uno che è arrivato ai massimi livelli di illuminazione spirituale in Scientology, beh possiamo star tranquilli che questo tipo non ha proprio nulla da insegnarci, anzi forse sì invece, e cioè a fare proprio l’esatto opposto di quello che lui fa e che Scientology “incoraggia” a fare per migliorare le relazioni familiari.

  86. complimenti ,
    lo stato più puro della violenza, si esprime con quanto lei ha dichiarato.

  87. Il documentario di Alex Gibney sulla Chiesa di Scientology, basato sull’ omonimo libro di Lawrence Wright, ha vinto tre Emmy Awards: miglior documentario, miglior regia e migliore sceneggiatura.

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